search
top

A che ora cenano i cannibali?


In una notte buia e tempestosa, i tre investigatori dell'Agenzia Brando arrivano in un ben poco ridente paesino del piacentino per incontrare la loro cliente, sospettata di... cannibalismo. Vero è che la signora in questione è stata condannata anni or sono per aver ucciso e fatto a pezzi il marito, ma per le morti recenti si professa innocente. E così i nostri detective milanesi, un po' cialtroni ma abbastanza intuitivi, si trovano coinvolti in un'indagine ai confini della realtà tra presunti fantasmi, probabili serial killer, ballerine di flamenco, adoratori del diavolo, avvenenti farmaciste e matti del villaggio.

https://liberidiscrivereblog.wordpress.com/2013/07/28/recensione-di-a-che-ora-cenano-i-cannibali-andrea-brando-todaro-2013-a-cura-di-viviana-filippini/

Editore:
Todaro Editore

Genere: Giallo

Estratto:

I tergicristalli stavano andando alla velocità massima, ma non ci si vedeva un cazzo lo stesso. Se avesse continuato così un altro po', avremmo avuto bisogno di una barca, non di un'auto.
– Ciusca! Meglio accostare – decise il sempre prudente Stefano Cuccurullo, che era alla guida.
– Quante storie per un po' d'acqua – sbottò Nicola Brando, detto Nick, il titolare della nostra agenzia investigativa.
– Un po'? – intervenni io. – Poco fa ho intravisto il buon vecchio Noè a bordo della sua Arca che chiedeva indicazioni per la terra ferma.
Nick non mi cagò di striscio. – Su su, è solo un acquazzone primaverile, prosegui, altrimenti si fa notte – ordinò all'autista.
Cuccurullo non gli diede retta e fermò la macchina, un vecchio pick up Toyota, sulla corsia di emergenza. – Mettiti tu al volante – propose a Brando mentre apriva la portiera, facendo entrare uno spruzzo di pioggia. – Io in queste condizioni non ce la faccio.
Se non era in grado Stefano, il nostro miglior pilota, figuriamoci il capo.
– Eddai, Nick, aspettiamo che spiova – mi inserii di nuovo io. – I nubifragi così violenti mica durano tanto.
Cuccurrullo intanto era venuto a mettersi sul sedile di dietro, di fianco a me.
Brando guardò per un attimo perplesso il volante. – E va bene, per stavolta facciamo come dite voi, ma solo per stavolta. Comunque, non mi tolgo dalla testa che sono tutte scuse. La verità è che voi due cagasotto avete una paura fottuta dei cannibali.
– Ma va – replicai. – Noi siamo come Asterix e Obelix, la nostra unica paura è che il cielo ci cada sulla testa.
– Uhm… Se continua così, potrebbe anche succedere – osservò Stefano. – Certo che andare a trovare dei cannibali a casa loro mi sembra un modo urfido per passare il venerdì pomeriggio – aggiunse.
Il capo si strinse nelle spalle. – Bah, secondo me i cannibali non sono i nostri clienti, gli Impellizzeri. E poi, comunque, il cliente ha sempre ragione.
– Anche se ti vuol mangiare? – domandai.
– Anche. Basta che paghi.

Acquisto:
http://www.amazon.it/che-ora-cenano-cannibali-ebook/dp/B00D1DEQFI/ref=sr_1_2?s=digital-texteie=UTF8eqid=1445679497esr=1-2




Leave a Reply

*

top
Diag| Memory: Current usage: 47537 KB
Diag| Memory: Peak usage: 47677 KB
Better Tag Cloud