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Ad un bivio tra me e te (Cinzia La Commare)


Il libro, possiamo definirlo "Double face", nel senso che ha due copertine e il lettore può decidere da quale punto di vista iniziare a leggere la storia: Può iniziare da Carlotta, o da Antoine. E' ovvio che ognuno dei protagonisti porta con sé le proprie vicissitudini personali, oltre che la propria visione della storia comune. Molte cose, però, il lettore potrà capirle solo dopo aver letto entrambi i punti di vista. Tutto è iniziato da Carlotta, inizialmente era lei l'unica voce narrante del romanzo. Una ragazza come tante con un sogno da realizzare, nel suo caso diventare chef di un importante ristorante parigino. Poi, Antoine ha preso vita nella mia testa e ha stravolto la struttura del romanzo. Il suo personaggio non è un personaggio facile, è un uomo con diverse problematiche legate al suo passato e alla sua infanzia. Il romanzo parla di una storia d'amore, ma non solo. Ogni cosa è influenzata dalla psicologia dei personaggi, da quello che hanno vissuto fino a quel momento, ogni scelta sbagliata o giusta... ogni segreto e ogni bugia. Ogni azione. Quello che amo del mio libro è la struttura finale: un solo libro, ma con due storie diverse e parallele. Da lettrice avrei amato un romanzo strutturato in questo modo. Poter capovolgere il libro per scoprire i pensieri e il punto di vista dell'altro protagonista è quello che spesso avrei voluto poter fare con i romanzi che ho letto. E a tal proposito concludo con un pezzetto della frase iniziale del romanzo stesso: "Una storia d'amore nasce da due punti di vista!"

Recensito da CinziaLaCommare

Autore: Cinzia La Commare

Genere: Romance

Perchè leggerlo?
Perchè è possibile, a differenza da altri, decidere da quale punto di vista iniziare a leggere.

Ti piace se...
Ti piace se ami sognare tra le pagine di un libro

Il pregio principale
Diverso dal solito, soprattutto nella struttura.




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