Brezza d’Oriente (Simone Draghetti)
L'attualità e l'immediata corrispondenza alla realtà di questo romanzo colpiscono subito il lettore accompagnandolo, già dalle prime righe, all'interno del racconto. Seppur mitigate dalle descrizioni dei paesaggi e degli ambienti in cui si snoda la trama con delicati e dolcissimi passaggi poetici, la spietata crudezza delle situazioni e le forti emozioni che ne scaturiscono colpiscono la sensibilità di chi legge. La storia potrebbe tranquillamente essere lo sviluppo dettagliato di un articolo di cronaca di un quotidiano qualsiasi, di un giorno qualunque di questo nostro strano e travagliato periodo. Ma quello che Simone Draghetti racconta con lucida spietatezza e da sapiente conoscitore dell'animo umano non è il fatto nudo e crudo, la sola notizia. Egli attraverso le emozioni, i travagli interiori e psicologici che animano i protagonisti descrive con accurata precisione il lento sublimarsi di quel sentimento pulito e universale che è l'amore e al quale non interessano le differenze etniche, culturali e sociali. La vicenda si snoda nella città di San Pietroburgo, emblema di una Russia vacillante e incerta che cerca goffamente di muovere i primi passi verso una nuova indipendenza economica che le permetta di scrollarsi di dosso le ceneri del pesante retaggio politico e culturale lasciatogli dall'URSS. L'autore con competenza mette in evidenza la precarietà della società e la fragile ossatura politica evidenziandone le difficoltà. Ciò che ne esce è un quadro desolante di corruzione e prepotenze fisiche e psicologiche in cui la protezione del "padrino mafioso" di turno non di rado è garanzia di sopravvivenza ma più spesso di sventura... Tatiana, la bella e triste protagonista, novella libérta del XXI secolo, adescata con la promessa di un lavoro onesto viene stuprata e costretta con la violenza a vendersi sui marciapiedi della periferia Milanese. La storia fin qui potrebbe essere uguale a quella di decine di altre donne sfortunate dei giorni nostri, ma l'immenso amore per il suo paese e i ricordi struggenti della sua città natale, la dolcezza di un ragazzo, suo cliente per caso, riescono a darle quella caparbietà e quella tenacia necessarie a permetterle di riconquistare la libertà. La realtà della vita, però, come sempre supera la fantasia e la storia di questo sfortunato amore appena nato avrà il suo epilogo tragico ed inatteso proprio in quella lontana terra dell'Est. La scrittura scorrevole ed elegante permette di godere appieno della figura di questa giovane donna che impregna di sé tutto il racconto ed a cui viene accostata, con ottima scelta ed in apparente disarmonia, quella di Luca che con i suoi ingenui ideali ne completa, invece, il cerchio lasciando al lettore interessanti e intensi spunti di riflessione.
Recensito da neftiAutore: Simone Draghetti
Genere: Avventura
Perchè leggerlo?
E' un ottimo spaccato della Russia post sgretolamento dell'Urss su cui si intreccia una drammatica storia d'amore.
Perchè non leggero?
Non leggerlo sarebbe un errore perchè è attualissimo
Il pregio principale
La presentazione della realtà nuda e cruda e la spietata analisi che ne risulta.
