Diario della Guerra al Maiale (Adolfo Bioy Casares)

Buenos Aires, un gruppo di giovani decidono che è giunta l'ora di eliminare i vecchi dalla città. Iniziano una vera e propria guerra contro di loro ".. Dicono che i vecchi -spiegò Arevalo- sono egoisti, materialisti, voraci, rognosi. Dei veri maiali.". Li aggrediscono, li rapiscono, li uccidono. Ed è una nuova realtà alla quale un gruppo di pensionati, amici da sempre, tentano di sopravvivere, costretti a nascondendosi e cercando di sfuggire a questa ribellione giovanile. Il protagonista è Vidal, pensionato anch'egli, a differenza dei suoi amici però non ha ancora compiuto 60 anni di età, sottile confine superato il quale si entrerebbe a far parte definitivamente al gruppo dei "maiali". Uomo molto riflessivo, assiste impotente alle aggressioni e alla morte dei suoi amici più cari. Vede una gioventù sempre più disperata che rivolge verso i vecchi tutto il suo odio, considerandoli inutili, perversi, null'altro che un peso per tutta la società. Nonostante i giovani capiscano che essi stessi saranno un giorno ciò che ora voglionono eliminare, uccidono il vecchio per esorcizzare il futuro, iniziano una guerra che , anche al volgersi al termine, non vedrà alcun vincitore. E Vidal, sconcertato, si ritrova a riflettere sulla sua condizione, più il passa il tempo e più si avvicina alla vecchiaia. E' pervaso da una forte sensazione di solitudine, è incredulo ma allo stesso tempo rassegnato alla sua crescente inutilità. Ma in tutto questo mondo assurdo e angosciante nasce una storia d'amore tra Vidal e una giovane donna. Un breve spiraglio di luce, un motivo per vivere. Un ottimo libro, un grande scrittore. Un difficile rapporto generazionale espresso da una scrittura leggera ma che contemporaneamente trasmette turbamento. Un romanzo colmo di riflessioni, che si prestano a molte chiavi di lettura.
Recensito da aleAutore: Adolfo Bioy Casares
Genere: romanzo
Perchè leggerlo?
Un romanzo insolito in cui vengono trattati temi quali la vecchiaia e un difficile rapporto generazionale
Perchè non leggero?
Non è certamente un romanzo d'evasione, un libro che al termine lascia un forte senso di amarezza e solitudine
Ti piace se...
Se ti piaccono i libri riflessivi, che ti fanno pensare. Nonostante sia stato scritto molti anni fa resta un romanzo sempre molto attuale
Il pregio principale
La capacità dello scrittore di esprimere concetti angoscianti con una scrittura chiara, semplice, leggera
Il difetto principale
Decisamente non saprei
Una frase significativa
"In questa guerra, i ragazzi ammazzano perché odiano il vecchio che loro stessi saranno. Un odio di persone abbastanza spaventate..."
