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E-BOOK: è giunta l’ora?

E-BOOK ovvero un libro elettronico leggibile tramite dispositivi e-reader, una novità che si sta affacciando al mondo dell’editoria e che promette di segnare una grande rivoluzione nel mondo della scrittura e lettura.
Dell’influenza del digitale nell’ambito editoriale si è parlato molto anche al recente Salone del libro di Torino. Come ogni novità che si rispetti le opinioni e i commenti sono molto eterogenei, dagli assolutamente entusiasti, agli irriducibili sostenitori del cartaceo che sostengono l’impossibilità dell’elettronica di sostituire il fascino della lettura di un libro da sfogliare.
Personalmente adoro il cartaceo, ho un rapporto spesso morboso e geloso con i mie libri. Mi piace la sensazione tattile nello sfogliare le pagine, il loro profumo, anche solo guardarli mi da una grande soddisfazione.
Ma se penso alla praticità dell’e-book , che non si deve spolverare, si può portare ovunque, in bagno, a letto leggendolo pure al buio grazie alla sua retroilluminazione, quindi senza disturbare nessuno.
In vacanza poi, da qualsiasi posto si può accedere velocemente e con una certa facilità ad una grande varietà di libri da leggere, non solo in italiano ma in qualsiasi lingua si desideri, basta un semplice click. Essendo gli e-book semplicemente dei file, la memoria di un e-reader può contenere una grande quantità di informazioni, il che rende possibile raccogliere in un unico oggetto molte decine di volumi per un peso di poche centinaia di grammi. Un gran bel vantaggio!
Consideriamo anche l’iterazione che ci permette un supporto elettronico, impensabile con un volume cartaceo; la possibilità di aggiungere note a margine, appunti, Link, hyperlink, immagini e suoni, danno al testo una vita diversa .
Inoltre gli e-book costano poco e di sicuro non andranno mai fuori catalogo perché potranno rimanere in eterno su un server ed essere scaricati in qualsiasi momento. Un’elisir di lunga vita.
Non mi meraviglia che molte tra le case editrici più importanti (Feltrinelli, Messaggerie Italiane e RCS Libri) stiano puntando molto sugli e-book tanto da sviluppare una piattaforma distributiva propria. Anche per gli editori i vantaggi del libro elettronico sono molti: notevoli risparmi sui costi industriali, eliminazione in un sol colpo di problemi di distribuzione e magazzino, né più copie invendute né più resi, né più problemi di libri fuori catalogo. Certo è che dovranno creare un oggetto molto funzionale in previsione di spodestare le vendite del conosciutissimo “Kindle” prodotto da Amazon o il più attuale “Ipad” del marchio Apple, appena uscito e già acquistato da milioni di persone in tutto il mondo.
Finora gli e-reader non avevano conquistato il mercato, probabilmente a causa del loro prezzo elevato dovuto alla necessità di disporre di un display ad alta definizione che non affaticasse gli occhi durante la lettura. Ma ora che nuovi dispositivi come l’Ipad fondono la lettura elettronica ad altre numerose funzionalità, l’acquisto di tali strumenti è diventato molto appetibile e di conseguenza la diffusione degli e-book aumenterà esponenzialmente. Spero almeno che tale passaggio aumenti anche il numero di lettori; un esempio analogo è successo per la musica, con il diffondersi del formato digitale la gente ascolta molta più musica. Una buona prospettiva.
Pensiamo inoltre all’utilizzo di questa tecnologia nell’ambito scolastico.
Se la scuola fosse pronta a fare il grande salto e passare al digitale, addio cari zainetti pesantissimi e stracolmi di libri. Non solo anche i costi per le famiglie per i libri di testo diminuirebbero ma le potenzialità che tale passaggio offrirebbe sono tantissime.
So che per i più refrattari sostenitori del cartaceo come me, tutti questi vantaggi non compensano il piacere di avere tra le mani un libro che si possa sfogliare, pagina per pagina. Ma la tecnologia sta pensando anche a questo con lo sviluppo dell’ e-paper, fogli di plastica flessibile dotati di microchip, che simulano la carta del libro. Un’analogia quasi perfetta, si scarica un libro e lo si legge nella “carta elettronica”.
Ci convinceranno?

Alessandra DG




3 Responsesto “E-BOOK: è giunta l’ora?”

  1. [...] Link fonte: E-BOOK: è giunta l'ora? | Libera il Libro [...]

  2. Mtx says:

    Papiri, pergamena, carta, ci sono voluti quasi 5000 anni ma finalmente anche il mondo dell’editoria sta cercando di togliere un po’ di muffa dagli scaffali! Mi dispiace per tutti i feticisti del libro e i decadentisti nostalgici del passato ma il progresso sta arrivando, rassegnatevi al futuro che vi ha già superato.

    “Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova; la bellezza della velocità. Un automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dall’alito esplosivo…un automobile ruggente, che sembra correre sulla mitraglia, è più bello della Vittoria di Samotracia.”

  3. freya says:

    Come tutta l’elettronica in generale, l’e-book non poteva non riscuotere il successo che sta avendo.
    .. ma, come la mettiamo durante un viaggio? Di sicuro non lo metteremo in valigia..a meno che all’arrivo non ne vogliamo trovare 2! Poi, in qualche modo bisognerà pure alimentarlo sto “coso” a meno che non funzioni ad energia solare con accumulatore! E come la mettiamo con la condensa da shock termico che manda in tilt molto spesso nei viaggi l’elettronica (videocamere, ecc..)?
    Suppongo, come appunto l’elettronica in generale, si debba usare preferibilmente entro un arco di temperature che evitano il troppo freddo, il troppo caldo e il troppo umido! Di sicuro non lo posso trattare o “bistrattare” come posso permettermi di fare con un cartaceo!
    Non è certo per viaggi avventurosi ma solo per viaggi che io definirei “d’affari”.
    Freya

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