Erano solo ragazzi in cammino (Dave Eggers)

I bambini dovrebbero essere amati, dovrebbero giocare, studiare, nutrirsi per crescere in modo equilibrato....... I bambini in tutto il mondo, ma non in Africa, non in Sudan, dove da anni la terra del Darfur è dilaniata da una crudele guerra civile. Nel drammatico e a tratti struggente resoconto rielaborato da Dave Eggers, Valentino Achak Deng racconta la propria vicenda realmente accaduta, ma che, proprio per le situazioni terribili ed esasperate, sembra paradossale. Il protagonista, dopo la distruzione del proprio villaggio, Marial Bai, sin dall'infanzia vive costantemente in fuga dal Sudan meridionale. Sono solo ragazzi in cammino, Achak e gli altri bambini, minacciati dalle belve feroci e dai murahaleen, le truppe arabe governative, tormentati dalla fame, arsi dalla sete, senza guida e con la vana speranza di rivedere le proprie famiglie. Bambini soli, disperati, ai limiti della follia, che a volte stanchi si abbandonano al sonno della morte, obbligati ad andare avanti, non verso la salvezza, ma verso condizioni sempre provvisorie. Achak rievoca il tentativo di stabilirsi nel campo profughi a Pinyudo, in Etiopia e la fuga da quella terra, l'aggressione da parte dell'esercito locale, che non esita a sparare a bambini inermi, il Nilo pieno di coccodrilli e cadaveri. Di fronte alla vicenda emblematica è impossibile restare indifferenti e non provare indignazione: sappiamo che fanciulli come Achak, William K, Moses, Achor Achor, muoiono ogni giorno o vengono reclutati dall'Esercito di Liberazione antigovernativo o bambine come Amath e le sue sorelle sono ridotte in schiavitù. La storia prosegue con la lunga sequenza dedicata alla vita nel campo di Kakuma in Kenia, dove i bambini sudanesi, insieme ai profughi provenienti da altri stati africani, vivono per quasi dieci anni, studiano, praticano sport e si innamorano. Qui Achak conosce Tabitha, la ragazza vivace e dall'inquieta personalità, con la quale stringerà un dolce legame terminato tragicamente negli Stati Uniti. Diversi i personaggi che animano questo mondo segnato sempre dalle difficoltà, dalla fame, dalla fatica e dall'incertezza riguardo il futuro: la famiglia di Gop, che adotta Achak, miss Gladys, l'affascinante insegnante di teatro, e soprattutto il giapponese Noriyaki, inviato dall'ONU ("...un giovane di ventiquattro anni di nome Noriyaki Takamura, che sarebbe diventato uno degli uomini più importanti della mia vita, dal quale avrei imparato a cercare di amare...."). L'originalità dell'opera consiste forse nei legami tra i personaggi che affrontano ognuno in modo diverso il proprio destino e nella voce narrante che esprime con incredula sincerità la rassegnazione, lo strazio, l'incapacità di superare il passato e lo sforzo per ricostruire un'esistenza. I Ragazzi Perduti sono stati salvati da un progetto dell'ONU, trasferiti negli Stati Uniti dove vivono in una condizione di difficile integrazione. Tutti i proventi del libro sono destinati alla Valentino Achak Deng Foundation, che assegna fondi ai rifugiati sudanesi e alle organizzazioni umanitarie che lavorano per la pace in Darfur.
Recensito da Sabrina LimaAutore: Dave Eggers
Genere: Narrativa
Perchè leggerlo?
La vicenda permette di conoscere la condizione drammatica della popolazione sudanese del Darfur
Perchè non leggero?
Non è una favola
Ti piace se...
........ se solidarietà e amore sono parte del tuo mondo
Il pregio principale
La voce narrante stabilisce un rapporto emotivamente diretto con il lettore
Il difetto principale
La storia della fuga, densa di particolari e ricordi, si articola in sequenze poco scorrevoli
Una frase significativa
"Ci sono sociologi liberali a cui può non piacere l'idea che esistano società indietro rispetto ad altre, e che esista un primo ed un terzo mondo. Ma il Sudan meridionale non è niente di tutto questo. Il Sudan è ancora qualcosa di diverso, e non riesco a trovare un paragone adatto."
