FILO SPINATO
Il filo spinato è ciò che delinea i labirinti dell'Io. Una strada buia tortuosa dalla quale si può uscire solo seguendolo. Una via d'uscita esistente, ma difficile da trovare, un'uscita da guadagnare ferendosi con le proprie forze. Tutto questo è alla base del libro, un percorso di racconti e poesie scritte da un Peter, un'anima, o un uomo, non si sa; il quale lascia il lettore nel dubbioso bivio autobiografia-fantasia. Gli altri personaggi, invece, si presentano sempre in prima persona e si possono ritrovare nella precedente, e qui allegata, opera: "Della Serie Labirinti".Data l'evidente fusione tra prosa e poesia, la casa editrice Scorpione definisce "satira menippea" il libro Filo Spinato di Paolo Castronuovo.
Lo scrittore lascia comandare all'inconscio la sua penna scrivendo in disordine e collegando tutto con "un filo logicamente spinato".
L'ordine di lettura non importa: molte cose quadrano solo dopo averle scritte, ed è la prova che nulla è per caso … leggendolo normalmente, ovviamente, si potrà percepire una visione più chiara delle cose.
Come abbiamo visto finora, Filo Spinato è l'unione di racconti e poesie
(si potrebbe anche osare: diari) che formano un romanzo in chiave decadentistica e ciclica.
Il romanzo una volta letto sembra chiudersi in un cerchio di rovi spinosi che non finisce mai.
Copertina di Roberto Bancora,
Prefazione di Emanuela Cucchiarini e Donato Fragnelli.
170 pagg. Scorpione Editrice 2010.
Editore:
scorpione editrice
Genere: racconti poesie decadentismo
Estratto:
LA VITA DI UNA LACRIMA
La goccia appesa al cinico artefatto cade nella pozza
Si dilaga come le tue pupille
sotto le tue voluttuose palpebre
Percorre ancora l'insenatura procurata nel tempo
dalla continuità del gesto.
Lacrima solcante del viso nel mio cuore.
Dorme la goccia arrivata a destinazione,
prosciugata, quasi estinta da se stessa.
Una goccia suicida liberatasi dalla sue frustrazioni
quotidiane.
Il suo quotidiano cadere.
Ora libera cerca il mare a cui unirsi
così come il vagabondo cerca una compagnia
migliore che non durerà più di una sigaretta.
Esanime di se stessa arriva al dunque
L'ultimo sforzo in avanti … sembra rotolare …
Lo sforzo più duro, quello della liberazione
L'insenatura nella cinica roccia,
non è altro che il cattivo mondo che la circonda
e che l'accompagna alla morte,
non c'è più. Termina nel punto in cui tutte le gocce
erano davvero stanche.
Le tue gote lisce,
mai solcate,
lisce per aver salvato le tue lacrime con le mani
senza farle mai morire.
Marzo 2009
Paolo Castronuovo.
Acquisto:
www.scorpioneeditrice.it
