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FINO IN FONDO a breve nelle librerie

LOUISE DOUGHTY

Fino in fondo

Doughty

In libreria dall’8 maggio

“Doughty è maestra nel costruire un crescendo di suspense”. The Times

Quando, in un corridoio di Westminster, Yvonne Carmichael incontra lo sguardo ipnotico di un uomo elegante, sicuro di sé, non sospetta che la sua vita sta per cambiare in modo radicale. A 52 anni, Yvonne è una donna attraente, una scienziata brillante nel campo della genetica, ha una bella casa, un buon marito, due figli adulti e una cerchia di amici fedeli. Ma in un istante decide di seguire lo sconosciuto nella cappella della cripta del Parlamento, e di abbandonarsi con lui a una torrida seduta di sesso, senza parole, senza nomi, e – pensa la donna – senza seguito. Invece un seguito ci sarà: la relazione continua, clandestina, episodica, resa ancora più eccitante dal mistero che circonda la professione del bel seduttore. Il romanzo che leggiamo è la cronaca di quello che diventa presto passione, poi amore, e che Yvonne affida a tarda notte al file di un computer, rivolgendosi all’amante senza nome. L’idea di poter controllare la relazione adulterina e condurre una doppia vita sentimentale si rivela presto illusoria, perché l’uomo adora fare sesso nei luoghi più impensati, anche pubblici, per esempio in fondo a un vicolo accanto a un centro convegni dove Yvonne è attesa per una festa. Il collega che la vede comparire dal fondo di Apple Tree Yard aggiustandosi i vestiti, con il viso e gli occhi luminosi, capisce, la attira in una trappola e la violenta, aiutato dalla notevole quantità di cocktail ingeriti. Poi dà inizio a un vero e proprio stalking, terrorizzando la sua vittima, che ricorre all’aiuto dell’amante, con conseguenze tragiche. Infatti per poche, intense pagine all’inizio del romanzo troviamo i due innamorati in un’aula dell’Old Bailey, imputati di omicidio volontario, e da un certo punto in poi il romanzo continua come un vero legal thriller che tiene con il fiato sospeso anche il lettore abituato a divorare le storie di John Grisham o Scott Turow. Con la differenza che Louise Doughty non ha bisogno di inventare trame complicate e improbabili per raccontare il delitto e le sue conseguenze: le basta una profonda conoscenza dell’animo femminile e della sua totale diversità da quello maschile. Senza facili sentimentalismi, con una scrittura appassionata e fluviale, Doughty riesce nella difficile impresa di coniugare una storia di sesso e amore con quella di un processo dagli esiti imprevedibili. Lasciando alle ultime pagine la rivelazione della verità che la cronaca di Yvonne nasconde sotto un velo di ambiguità per tutto il romanzo.

 

Louise Doughty, pluripremiata autrice di racconti e drammi radiofonici, ha scritto sei romanzi, l’ultimo dei quali Whatever You Love è stato finalista per il Costa Novel Award e per l’Orange Prize for Fiction. È critico letterario per numerosi giornali internazionali e per la BBC. Fino in fondo è stato finalista del Specsavers National Book Award come Thriller dell’Anno. Vive a Londra.




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