search
top

Guardiani del Vento


Anna ed Emilio, protagonisti di questo romanzo, si ritrovano a dover rispondere a importanti domande riguardanti l'amicizia, la lealtà, l'amore, l'onore, e la giustizia. Attraverso una doppia narrazione, i personaggi reali si sovrappongono ai personaggi letterari del "Don Chisciotte" di Miguel de Cervantes. L'ultimo hidalgo della storia, alle prese con le sue bizzarre avventure e la sua "storia" con la bella Dulcinea, accompagnato e consigliato dall'onnipresente scudiero Sancho Panza, si ritroverà, ancora una volta, a combattere contro i mulini a vento.

Non aggiungo altro. Vi lascio alla lettura di un brano. Nella speranza di incuriosire il vostro intelletto...

Editore:
Aletti

Genere: Narrativa Italiana

Estratto:
Sulla volta del cancello d'ingresso,un motto accoglieva chi aveva la fortuna di entrare al Convento:
AB USUS NON TOLLIT USUM.
Sancho, che come abbiamo avuto modo di dire altrove, conosceva solo l'avemaria in latino, provò ad interpretare quell'iscrizione. Ma scosse la testa e sollevò lo sguardo verso il suo signore.
Don Chisciotte, avendo una buona preparazione, di quelle che si addicono al suo stato, tradusse, ad alta voce, quella sentenza:
L'ABUSO NON VIETA L'USO.
Il pingue frate,però, corresse:
L'ABUSO DI QUALCOSA NON NE VIETA L'USO
e sottolineò trattarsi di una massima del dirittoo antico, con la quale si voleva significare che se alcuni abusano di una determinata cosa, non vuol dire che l'uso moderato della medesima cosa non sia legittimo.
Superata quella prima soglia, i due spagnoli vennero introdotti in un corridoio buio, una sorta di intestino di marmo, illuminato qua e là dalla luce proveniente da piccole fenditure verticali, posizionate a intervalli regolari di circa quattro, cinque metri l'una dall'altra.
Le pareti, imbiancate da poco, erano lisce e prive d'ingresso.
Ad un certo punto, Sancho, inquieto, chiese a sè stesso se quel corridoio avesse mai avuto fine.
Uno dei frati, con smodata allegria, sottolineò che quello era solo il limbo, prima di entrare nel Convento vero e proprio.
Ed infatti, dopo qualche minuto, i due viaggiatori si ritrovarono di fronte ad una parete orizzontale e ad una porta di legno massiccio, spalancata su un delizioso angolo di giardino. Quel che subito sembrò ad entrambi singolare fu non tanto il giardino e le specie di fiori e piante ivi presenti, bensì le attività di quei frati...

G. Circiello, "Guardiani del Vento", Aletti, Cap XIII, pp.56/57

Acquisto:
www.ibs.it, in 24 h a casa vostra oppure in tutte le librerie che aderiscono al circuito Alice Cd-Rom




Leave a Reply

top
Diag| Memory: Current usage: 33907 KB
Diag| Memory: Peak usage: 34054 KB