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HO VISTO LA MORTE NEI TUOI OCCHI | Libera il Libro
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HO VISTO LA MORTE NEI TUOI OCCHI


In un agriturismo, sul pendio della collina ligure, un gruppo di amici trascorre una breve vacanza, caratterizzata da momenti gioiosi e spensierati; sino a quando la protagonista ritrova, sul ripiano di una libreria, un piccolo romanzo autobiografico, che la giovane decide di "prendere in prestito".
La trama del racconto, cupo e terrificante, coincide in modo misterioso con una serie di avvenimenti che sconvolgono l'atmosfera all'interno dell'albergo.
La realtà della vacanza scorre in modo parallelo alla finzione del racconto, sino all'epilogo tragico e devastante che, drammaticamente, fornisce un senso a vicende che oramai parevano, a tutti i protagonisti, di origine soprannaturale.

Editore:
ABeditore di Milano

Genere: Thriller

Estratto:
L'oggetto che la colpisce in piena fronte non lo aveva proprio previsto.
Con sorpresa si tocca il viso, sente un liquido viscido bagnarle le mani.
Terrorizzata le ritrae, sporche di sangue.
Sta per urlare nuove maledizioni, ma non ne ha il tempo.
Una donna, forse una strega, è di fronte a lei con un ghigno terrificante.
Una spinta violenta e sente di nuovo i suoi piedi abbandonare la sicurezza della strada di casa, annaspare alla ricerca di un sostegno solido, inesistente.
Afferra con disperazione un arbusto.
Di fronte a lei lo sguardo sogghignante della strega, china ad ammirare la sua paura.
Alle spalle della donna il bosco, la sua dimora sicuramente, rischiarato di tanto in tanto dalla luce spettrale dei lampi.
Monike chiede aiuto, supplica, prega.
La donna, sul ciglio della strada, la guarda stupita, forse incredula per il fatto che la giovane non voglia proprio decidersi a morire.
Passi affrettati si avvicinano, un uomo urla parole sconnesse.
La donna, la strega, guarda nella sua direzione, piagnucola frasi confuse.
Si china di nuovo verso Monike, la osserva.
Si ritrae dal bordo del precipizio, per alcuni attimi, interminabili.
Quando Monike la vede ricomparire spera ancora nel suo aiuto.
"Chi è tanto malvagio da non soccorrere una persona nella mia situazione?" pensa, mentre tende l'unica mano libera verso la sconosciuta.
La donna porge un braccio alla giovane, con uno strano sentimento di pietà dipinto sul volto.
Ma ben presto le sue labbra si piegano in un ghigno satanico, mentre con un bastone tenuto ben stretto nell'altra mano sferra un colpo violento sulla spalla della giovane.
Un dolore lancinante strappa un urlo disperato dalla bocca di Monike.
Guarda quel volto osceno, coronato dalle fiamme dell'inferno, ancora incredula per tanta ferocia.
Tenta con tutte le sue forze di resistere, di togliersi in qualche modo da quella posizione disperata.
Ma non c'è tempo: di nuovo un colpo, più forte del precedente, sulla mano stretta al ramo che le ha impedito, sino a quel momento, di precipitare nel vuoto.
Monike non vuole morire.
Ama la vita, la ama in modo immenso.
E' con questo rimpianto che apre la mano dolorante.
Il vuoto la avvolge, silenzioso, la stringe nelle sue spire, la coccola, la prepara dolcemente al destino che la attende alla fine di quel volo.
...sulla spiaggia la mamma raccoglie vongole nella sabbia... Monike la chiama, felice... Le corre incontro alla ricerca del suo abbraccio tenero e sicuro... è notte...
...il nulla...

Acquisto:
http://www.abeditore.com/epages/990620706.sf/it_IT/?ObjectPath=/Shops/990620706/Products/CNAR015eViewAction=ViewProduct




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