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‘I MISTERI DI CHALK HILL’ DI S. GOGA

 

RECENSIONE ‘I MISTERI DI CHALK HILL’ DI SUSANNE GOGA

Schermata 2015-08-06 alle 12.28.50

Titolo: I misteri di Chalk Hill
Autrice: Susanne Goga
Pagine: 416
Prezzo € 12
Dimensioni: 14 x 21,5 cm
Copertina: Brossura con bandelle
Uscita: 6 maggio 2015
ISBN: 9788809798175


TRAMA
Quando Charlotte vi approda per la prima volta e si trova davanti alla splendida tenuta di Chalk Hill rimane senza fiato: l’imponente villa, sormontata da una torretta e circondata da alberi secolari, è il luogo più affascinante che abbia mai visto. Qui potrà finalmente iniziare una nuova vita, dopo aver lasciato Berlino a causa di uno scandalo che ha compromesso la sua reputazione di istitutrice.
Chiamata a occuparsi della piccola Emily, Charlotte si rende subito conto che una strana atmosfera di mistero aleggia sulla casa: la quiete è quasi irreale, il papà di Emily è gelido e altezzoso, la bambina è tormentata ogni notte da terribili incubi e dice di vedere la madre, scomparsa un anno prima in circostanze misteriose.
L’affetto per Emily spinge Charlotte a voler capire cosa stia succedendo a Chalk Hill, ma nessuno dei domestici osa rompere il silenzio imposto dal vedovo sulla morte di Lady Ellen. Solo con l’aiuto dell’affascinante giornalista Thomas Ashdown, Charlotte si avvicina alla verità, una verità sconvolgente, ben sepolta tra il mistero e il romanticismo di quelle antiche mura.

L’AUTRICE
Susanne Goga è nata nel 1967 in Germania, a Mönchengladbach, dove vive con la sua famiglia. Dopo una lunga esperienza come traduttrice letteraria, è diventata un’affermata autrice di gialli e romanzi storico-sentimentali. Con “I misteri di Chalk Hill” è riuscita a fondere magistralmente entrambi i generi letterari, ottenendo un grande successo di pubblico.

LINK
Link del libro su Giunti Editore: http://www.giunti.it/libri/narrativa/i-misteri-di-chalk-hill/
Link della pagina autrice sul sito di Giunti Editore:
http://www.giunti.it/autori/susanne-goga/
Link allo sfoglialibro:
http://www.giunti.it/media/estratto-chalk-hill-HPFEAT44.pdf

RECENSIONE

Mi sono ritrovata ad amare e criticare al contempo questo romanzo, da cui mi sarei aspettata sinceramente molto di più.

Nonostante adori questo tipo di romanzi in costume e dove aleggia un’atmosfera di enigmatico mistery, alla fine le mie aspettative sono rimaste un po’ deluse.

Una storia che dalla trama e dalla breve sinossi, ma soprattutto dalla copertina presenta un libro dai risvolti accattivanti e particolari.

L’autrice ha uno stile buono e scorrevole, si vede che ama molto i romanzi delle sorelle Bronte, proprio per questo nel romanzo troviamo nelle protagoniste i loro stessi nomi: Charlotte, la nuova istitutrice della tenuta di Chalk Hill alle dipendenze di Sir Andrew, noto politico inglese, ed Emily sarà la figlia dell’uomo di cui Charlotte dovrà prendersi cura. Ho voluto leggere questo libro, proprio perché adoro ciò che ricorda i classici delle sorelle Bronte, ma in questo libro ho trovato troppe assonanze riconoscibili in Jane Eyre di Charlotte Bronte. Un classico indimenticabile e l’autrice Susanne Goga dice di essersi volontariamente ispirata a questo romanzo che tanto ha amato. Ho trovato alcune somiglianze anche con ‘La biblioteca dei libri proibiti’ di John Harding.

Si sa tutti i libri alla fine non possono avere una trama del tutto innovativa, perché anche la fantasia ha i suoi limiti, ma la storia dell’istitutrice che si affeziona alla bambina di cui deve prendersi cura, ritrovandosi fra le oscure ombre di un luogo che cela una surreale verità, è troppo rivisto e risentito per i miei gusti.

Una trama troppo simile ad un’opera che bene o male tutti conoscono, anche soltanto per le sue trasposizioni cinematografiche.

Di per sé, lo stile del libro è lento e un po’ troppo ripetitivo per strascicare fino alla fine una verità oscura che in fondo non è poi così tanto piena di suspense.

La figura dell’istitutrice tedesca che fugge dalla sua nazione di origine a causa di un amore passato un po’ indegno per la sua professione mi è piaciuta molto, forse ha dato qualcosa di innovativo alla storia, come ad esempio le citazioni di favole tedesche dei fratelli Grimm che Charlotte racconta alla bambina per esorcizzare le sue paure.

Tutto questo ha creato un rapporto dolce e istruttivo fra la donna e la bambina, mentre il mistero creato intorno alla figura di Sir Andrew è stato fatto di proposito facendo immaginare che la personalità sfuggente dell’uomo nascondesse chissà quale segreto.

Alla fine diverse personalità riconducibili ai domestici potrebbero essere omesse dalla storia, ma non quella della bambinaia Nora, abbastanza essenziale per la storia.

Il particolare del tutto nuovo è l’inserimento del vedovo Tom Ashdown, critico letterario e teatrale, che verrà preso in considerazione per studiare il caso della piccola Emily. Un fenomeno che sfugge tra fantasia e realtà, e proprio per questo egli fa parte di una società psichica inglese, la quale è interessata a scoprire se è la mente umana a creare i propri fantasmi o se esistono davvero casi paranormali.

Insomma, tutto sommato un libro da leggere, ma che alla fine non è dinamico nella sua narrazione. Mi sarei aspettata di dare cinque stelline al libro, ma mi sono ricreduta.

Consiglio la trama a chi vuole rispolverare la storia di Jane Eyre da una scrittrice tedesca e a chi ama le storie in costume immerse in una tenuta dalla sfumature gotiche e misteriose senza aspettarsi troppo dal finale.

Francesca Ghiribelli 




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