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I peggiori (Chiara Zaccardi)


Immaginate di essere un ragazzo o una ragazza qualunque e di vivere in un'anonima cittadina della California. Immaginate di dover affrontare ogni giorno problemi comuni a qualsiasi adolescente: famiglia, scuola, amici, relazioni. Immaginate di frequentare un costoso liceo privato dalle regole rigide, di fregarvene delle imposizioni e di dimostrarvi disubbidienti, sfrontati, ribelli, indisciplinati. Immaginate di raggiungere il limite e di rischiare l'espulsione, compromettendo così il diploma, l'università, il vostro futuro. Immaginate di avere, prima di buttare via tutto, un'ultima possibilità per rimediare: frequentare un corso serale di rieducazione. Immaginate di partecipare, di recarvi nel luogo che avete sempre ritenuto familiare, sicuro e noioso, e di ritrovarvi invece, all'improvviso, in un incubo che non vi sareste mai aspettati di vivere. Un incubo dal quale le confortanti mura dell'istituto non possono proteggervi. Un incubo in cui la priorità cambia, e se prima era restare nella scuola, ora l'obiettivo diventa uscirne. Uscirne vivi. Questo è lo scenario che fa da sfondo al romanzo "I peggiori" (Edizioni Noubs, 372 pp., 15 euro), esordio della ventiseienne parmigiana Chiara Zaccardi che, attraverso una narrazione convulsa, piena di colpi di scena e imprevisti, catapulta il lettore in una spirale di terrore dove giusto e sbagliato, bene e male si mescolano in un viaggio che pare senza via d'uscita, arrivando a svelare i macabri scheletri nell'armadio della società moderna. Una società sempre più improntata al conformismo, al consumismo, al materialismo, capace di offrire beni superflui al posto di valori. L'autrice non ha il solo scopo di raccontare una storia, ma anche di dare un'interpretazione dei problemi dei giovani nella società attuale. Mette bene il dito nella piaga di questa generazione che può avere tutto o tanto, ma che in realtà spesso rimane con poco, perché il potenziale di ognuno non viene sfruttato o viene incanalato in storie completamente sbagliate, senza che nessuno dia l'esempio o la direzione giusta da seguire. Oggi molti ragazzi, pur essendo benestanti, rimangono nel disagio di essere lasciati soli, abbandonati a se stessi. E' un libro a tinte forti, dai contenuti spessi e difficili, ma che comunque si legge in fretta, perché la scrittura è potente e si muove dentro un'ambientazione realistica.

Recensito da Rosyx

Autore: Chiara Zaccardi

Genere: horror

Perchè leggerlo?
Perché è una storia coinvolgente sugli adolescenti e la società americana

Ti piace se...
ami la suspance e i colpi di scena

Il pregio principale
ha un ritmo veloce, che t'impedisce di staccare l'occhio dalle pagine.

Una frase significativa
"La follia? E' solo la faccia nascosta della normalità"




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