Il Buio e la Luce (Simone Draghetti)

Il buio e la luce: nero e bianco come le pedine della dama e proprio come in questo popolare gioco i nove racconti di Simone Draghetti si muovono sulla scacchiera dell'esistenza mostrando spietatamente le paure e le ossessioni degli uomini. Il buio e la luce: il bene ed il male, l'amore e l'odio, i due opposti che si attraggono e si respingono allo stesso tempo, ed è proprio da questo primordiale contrasto dell'animo umano che trae spunto l'autore per sottolineare le fobie che spesso, portate all'eccesso rasentano la pazzia. Sono racconti di un genere particolare, l'horror, in cui il Draghetti riprende la migliore tradizione dei grandi maestri del brivido e la rielabora in un suo personalissimo stile. I primi sei brani sono essenziali, crudi, e la scrittura scorrevole e decisa avvolge il lettore, lo affascina e lo trascina in situazioni drammaticamente reali, veri e propri incubi ad occhi aperti. Quando poi, il segno della penna si addolcisce e splendidamente pennella il foglio con i colori dell'amore, sbocciano, delicati, gli ultimi tre racconti. Adeguati ai temi scelti gli scenari ed i personaggi che come nelle antiche tragedie greche sono messi in risalto dal pathos e dalla suspance che l'ispirazione gagliarda di Simone Draghetti è riuscita a ricreare in ogni pagina. Le trame di ogni brano, tanto per i lavori più bui per la spietata crudezza delle situazioni, che per quelli più piacevoli perché soffusi di luce, colpiscono il subconscio del lettore generando un caleidoscopio di forti sensazioni e strani conflitti emozionali.
Recensito da neftiAutore: Simone Draghetti
Genere: Racconti Horror
Perchè leggerlo?
Chi ama questo genere particolare noterà quanto l'autore si avvicini allo stile dei grandi maestri dell'orrore.
Perchè non leggero?
Per me che sono una divoratrice di lbri romantici e sentimentali è stato un vero salto nel vuoto quindi chi si vuole addentrare o conoscere questo genere così particolare può iniziare da qui.
Il pregio principale
Il modo spietato ma efficace in cui l'autore mette in mostra le paure e le ossessioni degli uomini.
Il difetto principale
Che poi per un horror non è un difetto ma un pregio la razionale crudezza delle scene descritte.
