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Il meglio di me

Recensione di Francesca Ghiribelli

 IL MEGLIO DI ME

 di Nicholas Sparks

Titolo: Il meglio di me
Autore: Nicholas Sparks
Editore: Frassinelli
ISBN:  9788820051624
Pagine: 392
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo copertina: 20,00 €

Ancora una volta l’autore ci regala la sua nuova creazione, una storia piena di vibrante romanticismo, che sconvolge autentiche emozioni, mosse quasi più dal silenzio traspirante fra le righe di questo romanzo, che dalle parole scritte con semplice e armoniosa cura. La trama ci sorprende mettendoci fin dall’inizio un beffardo interrogativo:  ‘’Può l’amore riscrivere il passato?’’

Quante volte ce lo siamo chiesti, e ce lo chiederemo, ma soltanto la vita può darci la vera risposta, il suo viverla completamente senza riserve.

I due protagonisti uniti da un amore giovanile si sono amati infinitamente, ma purtroppo dopo i teneri anni del liceo, le loro vite si sono divise per sempre. Lui, Dawson, proveniente da una famiglia composta solo da veri delinquenti, si ritrova adesso a lavorare su una petrolifera, dove ha rischiato più volte di morire, a causa di un’improvvisa esplosione, ma molto spesso attribuisce la sua salvezza ad una strana figura di uomo, il quale indossa una giacca a vento blu. Forse sarà veramente lui, che lo ha tratto in salvo e continuerà a dar luce al suo cammino fino alla fine. Soltanto un lettore attento e veramente sensibile, potrà comprendere la straordinaria apparizione di questo personaggio, il quale significato sarà giustamente collocato nell’evolversi della storia. Lei,Amanda,diligente studentessa del college, madre di tre figli, con al fianco un uomo, che non ha mai veramente amato, se non provando il cordiale affetto, che si prova per un amico. Una sorta di sentimento colmante la passione repressa per il suo Dawson. Entrambi, oltre alla forte rinuncia di vivere il loro amore, a causa di evidenti differenze sociali che li hanno divisi senza speranza, possiedono un ingombrante peso da portare nel cuore. Lei ha dovuto sopportare l’improvvisa perdita di sua figlia Bea per una grave malattia, mentre Dawson ha dovuto restare rinchiuso molto tempo in carcere per aver causato la morte del signor Bonner, medico del paese, durante un incidente stradale. Ora, però il tempo, sembra voler dare loro un’ultima occasione: la morte del vecchio amico comune Tuck li farà ritrovare di nuovo a Oriental, cittadina in cui è nato il loro struggente amore. Entrambi trascorreranno momenti bellissimi insieme, ritrovandosi meravigliosamente complici a distanza di anni, mentre niente era stato dimenticato del loro legame. Proprio come se il tempo si fosse fermato. Ma l’amore, come sappiamo bene, ha i suoi antagonisti ancora una volta. Dawson si ritroverà di nuovo di fronte ai fantasmi del passato, la consapevolezza di avere ancora alle calcagna i suoi violenti fratelli, Ted e Abee Cole. Dall’altra parte, Amanda dovrà sopportare i difficili contrasti con la madre e il complicato rapporto con il marito, ormai da tempo alcolizzato. Si ritrova ancora di fronte ad una scelta: vivere senza ripensamenti l’indissolubile amore nei confronti di Dawson, oppure tornare alla routine quotidiana, assumendosi le responsabilità di moglie e madre? Forse l’ultima lettera lasciata in punto di morte dal caro amico Tuck sembra poter darle una vera risposta, ma sarà di nuovo l’autore a far giocare il destino e a sorprenderci, lasciandoci commuovere e riflettere. I libri di Sparks, sembrano sempre finire con quella nota di triste e tragica consapevolezza che la vita non può essere fatta solamente di gioie. Lo sappiamo, ma leggendolo dalle sue righe ci soffermiamo, nel frenetico intercedere della nostra realtà, a capire che solo l’amore può veramente superare ogni dolore e qualsiasi impossibile ostacolo. La conclusione di questo romanzo, che ovviamente lascio immaginare ad ogni curioso lettore, ci trasporta nel mondo delle emozioni, facendoci toccare con mano i sentimenti. Leggendolo,ci ritroviamo mano nella mano con la vita e anche il cuore più duro saprà asciugare una lacrima senza nessuna vergogna. Perché amare è la cosa più bella e piena di umana dignità che possa mai esistere.

Francesca Ghiribelli.




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