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Intervista alla scrittrice VALERIA DE LUCA

Valeria De Luca nasce a Roma il 29/07/1981, vive a Ladispoli con il suo compagno.

I suoi studi finiscono al terzo anno del turistico presso l’Istituto Benedetto Croce di Civitavecchia, prendendo un diploma di qualifica come operatore turistico. Il suo sogno era laurearsi in psicologia criminale, ma per problemi familiari ha dovuto lasciare gli studi.

Il suo rifugio preferito diventò la Biblioteca Comunale di Ladispoli, dove poteva leggere tutti i libri che voleva, visto che sono, tuttora, la sua droga quotidiana.

Il suo scrittore preferito in assoluto è Stephen King, ha cominciato ad amare i suoi libri già dall’età di 11 anni e non è riuscita più a separarsene.

Ha scritto un articolo sul giornale medesimo sulla danza, si trattava di una gara del trofeo JTB che si è svolta al Palacavicchi.

A Dicembre 2011 esce il suo primo libro:”Emily Noir. Incubi in Monastero”, un thriller con un pizzico di paranormale edito da Arduino Sacco, una casa editrice di Roma.

Valeria ci ha gentilmente concesso un’intervista, buona lettura!

Racconti ai nostri lettori chi è Valeria De Luca?

Valeria è una ragazza che ama leggere, ascoltare musica, passeggiare per i boschi, ed è anche vero che a volte vivo in un mondo tutto mio… ho sempre sognato quel mondo di cui tanto parlava “Alice nel Paese delle meraviglie”.

Al momento mi sto occupando solamente di scrivere libri.

Quando è iniziata  la tua passione per la scrittura?

Non so dire di preciso il periodo in cui ho capito che volevo scrivere. Ricordo che fin da bambina mi piaceva scrivere i temi scolastici e quando c’era da inventare storie ero più che felice. Credo verso i 19 anni ho iniziato a scrivere qualcosa di mio, però non ho mai avuto il coraggio di pubblicare, sono lì, magari un giorno li ritiro fuori e li pubblico.

Hai un autore guida a cui pensi quando scrivi?

No… però mi piace tanto Stephen King, forse, anche non volendo, potrei essere influenzata da lui.

”Emily Noir. Incubi in Monastero”, il tuo primo libro. Qual è stato il percorso che ti ha permesso di pubblicare il tuo primo romanzo?

Si, è il mio primo libro, ma non il primo che ho scritto. E’ il primo che ho pubblicato. Il percorso non è stato tanto difficile. Mi sono informata su vari forum, ho preso i contatti delle case editrici, ho ricevuto varie proposte di pubblicazione anche a pagamento e non sto a dire a che prezzo! Ma io la penso così: Perché io devo pagare per una cosa che ho scritto io? Non ci sto!

L’ho fatto un po’ per gioco e un po’ per realizzare un sogno vedere il tuo manoscritto con tanto di copertina, casa editrice e codice isbn.

Con Arduino Sacco mi sono trovata subito bene e ho scelto loro.

5 aggettivi che lo descrivano…

Misterioso

Aggressivo

Malinconico

Determinato

Esplosivo

Perchè la scelta del genere thriller?

Perché è il genere che a me piace leggere, anche l’horror non mi dispiace.

E penso che non so se saprei scrivere un romanzo rosa da harmony, ma il thriller ho capito che fa per me.

Che sensazione si prova nel digitare l’ultima parola di un libro?

Beh… sembra come se stai dicendo addio ad una persona cara. A volte pensi che  dovresti prolungarlo di altre pagine, diciamo che cominciano a salire dei dubbi… poi lo rileggi e ti rendi conto che è perfetto così

Ci sono altri progetti all’orizzonte a cui stai lavorando?

Si sto lavorando ad un nuovo romanzo thriller con del paranormale. E’ ambientato nella magica Praga. E’ un manoscritto che ho iniziato nel 2006 e l’ho ripreso soltanto ora. Per il resto top secret.

Grazie a Valeria De Luca ed un enorme in bocca al lupo.




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