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Intervista all’autore: MARISTELLA ANGELI

Intervista di Alessia Mocci a Maristella Angeli ed al suo Il mondo sottosopra, Rupe Mutevole Edizioni

“Olezzo di morte/ nel campo di sterminio/ docce interminabili/ e tormentose morti/ assiepati, accumulati/ carne non più umana/ e il fumo denso, grigio/ forni crematori/ e odore acre/ di cenere viva/ e la fame, la dignità perduta/ gli occhi sbarrati/ increduli a tanto/ massacro” – “Campi di sterminio”

“Il mondo sottosopra”, edito nel 2010 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana “Poesia”, è la quinta pubblicazione dell’autrice Maristella Angeli. La silloge è dedicata alla madre dell’autrice e consta di 105 pagine, all’interno liriche che spaziano l’argomento di indagine e si versano in episodi personali con l’eliminazione quasi totale della punteggiatura e, dunque, delle pause programmate, è il lettore stesso che leggendo deve sentire le cesure metriche e le pause sintattiche nei versi.
Maristella Angeli è stata molto disponibile nel rispondere ad alcune domande sulla sua produzione letteraria ed in particolare su “Il mondo sottosopra”. Buona lettura!

A.M.: “Il mondo sottosopra” è la tua prima pubblicazione?

Maristella Angeli: “Il mondo sottosopra” è la mia quinta silloge poetica. Ho già pubblicato
“Gocce di vita” Albatros Il Filo, “Tocchi di pennello” ed “In ascolto” MEF L’Autore Libri Firenze, e “Specchi dell’anima” Progetto Cultura Editore.

A.M.: Quando hai iniziato a scrivere “Il mondo sottosopra”? Che cosa ti ha spinto?

Maristella Angeli: La silloge poetica raccoglie poesie scritte in circa due anni, molte sono
dedicate a mia madre, precedentemente ricoverata ed in coma farmaceutico, poi l’aggravamento e la sua morte. “Il mondo sottosopra”, come scrivo nella presentazione ‘indica il desiderio di poter sconvolgere, invertire i canoni, il tempo, il passato e il presente, ciò che è razionale in contrapposizione con l’irrazionale: il non tempo, lo spazio infinito, il sogno, l’immaginario, la fantasia’.
Dopo un dolore così profondo ci si sente disorientati, ci si chiede come mai il mondo non si è fermato, come tutto possa continuare e, dopo aver affrontato fino in fondo il dramma, c’è l’accettazione e si ricomincia pian piano a tornare alla vita. Nei versi esprimo le sensazioni ed il dolore profondo, infine la speranza e la consapevolezza che l’amore non può morire,
a testimonianza che ciò che di unico ed importante lasciano i nostri cari è in noi,  cioè in quello che siamo e soprattutto in quello che riusciamo ad esprimere od a comunicare.

A.M.: Dedichi la tua passione letteraria a qualcuno in particolare?

Maristella Angeli: Scrivo molte poesie d’amore che dedico al mio compagno, ma affronto le
tematiche più varie: le problematiche sociali, la ricerca di sè, la speranza, i sogni, l’afferrare gli attimi importanti e significativi della vita di ognuno.

A.M.: Quali sono stati gli autori del passato che hai amato e che a tutt’oggi ami?

Maristella Angeli: Leggo poesie e romanzi. Come autori prediligo Montale, Quasimodo, Ungaretti, Neruda, Tagore, Hikmet, Jimenéz e, vivendo nelle Marche, Giacomo Leopardi. L’autrice che prediligo è Emily Dickinson. Di lei mi ha affascinato la sua diversità, il ritmo dei salmi, il suo saper cogliere le infinite sfumature della vita l’assenza di vanità, di presunzione e di ambizione. Leggo tanti bravi autori, miei amici. Ho un ricco scambio di libri con molti di loro.
Ammiro i grandi autori teatrali, che hanno scritto anche poesie; li ho potuti conoscere attraverso le loro opere, interpretando i personaggi a cui hanno dato vita. Tra tutti Shakespeare, Garcia Lorca, Pirandello, Tennesse Williams.
Ho letto un bellissimo libro dedicato agli indiani d’America e sono rimasta
incantata dalle poesie che scrivevano e dalla loro profonda saggezza.
Sono appassionata del genere fantasy e il mio autore preferito è Michel Ende.

A.M.:  Qual è, secondo te, la lirica de “Il mondo sottosopra” che piace di più ai lettori?

Maristella Angeli: Ogni lettore preferisce una poesia diversa, è chiaro che ognuno ha una
sensibilità particolare differente. Mi dicono “Una nuova aurora”, “L’ulivo e l’olio”, “La pittrice”, “Le mani”. La poesia “Un etereo sogno”, ha ricevuto la menzione d’onore al trofeo Penna d’Autore (TO) ed è giunta finalista al concorso “Donne… sulle tracce di Eva” Associazione “Il Faro” Roma.

A.M.: Tu, ne hai una preferita? Od una alla quale sei maggiormente legata?

Maristella Angeli: Qualcuno mi ha detto “Ogni poesia è un po’ figlia nostra”, quindi come
poterne scegliere solo una?

A.M.:  Qual è l’ultimo libro che hai letto? E l’ultimo film visto?

Maristella Angeli: “Amore” di Paulo Coelho, Bompiani. Il film, che è uscito recentemente,
“Harry Potter e i doni della morte parte II”.

A.M.:  Come ti trovi con la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni? La consiglieresti?

Maristella Angeli: Sono rimasta soddisfatta, l’edizione è molto curata e i contatti sono sempre
stati cordiali. Sicuramente, la consiglio!

A.M.: Hai qualche novità per il 2011? Puoi anticiparci qualcosa?

Maristella Angeli: Sto concludendo la sesta raccolta poetica, ed un’altra di poesie d’amore.
Mi sono dedicata anche alla pittura, mia passione da sempre, e spero di
poter applicarmi con maggiore costanza.
Ho revisionato il mio romanzo fantasy, e spero che venga pubblicato.

Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.
http://www.rupemutevoleedizioni.com/
http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni
http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

Alessia Mocci
Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni




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