search
top

IO Scrittore Cinzia Baldini

Siamo giunti già al terzo appuntamento con la nuova rubrica “Io Scrittore”.

Questa domenica racconteremo l’esperienza della scrittrice Cinzia Baldini, il cui primo impatto con il mondo dell’editoria non è stato dei migliori.

Buona lettura!

Tre domande all’autrice Cinzia Baldini:

Quali libri hai pubblicato e con quale Casa editrice?
Ho pubblicato “Semplicemente donna”, “Orichalcum”, “Il Veleno di Circe” e “Non Nobis Domine – I Custodi della Verità” che sono romanzi e, inoltre, “L’Orologio Parallelo” che è una trilogia di racconti dei quali ho scritto l’ultimo brano che si intitola Il Pianista Maledetto. Tutti e cinque i volumi sono pubblicati da Linee Infinite Edizioni.

Ci racconti com’è stata l’esperienza della prima pubblicazione?
Brutta, bruttissima! La pubblicazione era solo un pro-forma per estorcere denaro all’aspirante autore e si formalizzava non tramite la richiesta di acquisto copie del libro ma con altri espedientucci, extra contratto, con cui cercavano di istigare la mia ambizione o far leva sulla mia vanità. Fortuna che sono rimasta con i “piedi in terra” e il borsellino stretto nel pugno! Inutile dire che, per fortuna, non mi hanno più pubblicata permettendomi di ottenere la rescissione del contratto (non senza strascichi polemici e minacce di denunce alle autorità competenti).
Ovviamente tutto ciò non è accaduto con Linee Infinite a cui va il merito di avermi fatto ricredere sull’onestà e la professionalità delle piccole case editrici italiane.

Quali consigli daresti a chi vuole pubblicare il suo primo libro?
Umiltà, umiltà e ancora umiltà.
E’ una dote che, purtroppo, molto spesso si dimentica di avere, dopo aver pubblicato il primo libro.
La strada è lunga, una maratona estenuante e affollata di partecipanti. Chi vince lo fa sulla resistenza accettando i complimenti ma soprattutto le critiche dei suoi lettori. Perchè se i complimenti sono un balsamo per l’autostima, le critiche aiutano a maturare e a indirizzare il neofita verso la ricerca di un proprio stile e una propria personalità letteraria di cui all’inizio, per inesperienza e ingenuità, si è sprovvisti. Infatti, ho scelto come mio motto/monito una frase del famoso autore Richard Bach che riassume, in poche parole, il mio sentire: “Un autore professionista è un dilettante che non ha mollato” e che voglio condividere con quanti si accingono a “salire a bordo” di questo “veliero incantato” sospinto dal vento dell’ispirazione e dalla passione per la scrittura.
In bocca al lupo, quindi, e che la magica avventura abbia inizio e vi gratifichi di soddisfazioni!

 




Leave a Reply

*

top
Diag| Memory: Current usage: 47648 KB
Diag| Memory: Peak usage: 47814 KB
Better Tag Cloud