ISTANT LOVE (Luca Bianchini)

Finito di leggere Eros lo giuro, avevo buttato, su uno dei fogli bianchi messi a disposizione da internet, quelle che erano le mie sensazioni; ricordo che queste non piacquero particolarmente all'autore, un giovane torinese, Luca Bianchini, che anzi mi contattò in maniera poco pacata, nascondendosi dietro l'eleganza della forma di uno scrittore. Al primo contatto ne seguirono altri che si conclusero con una mia promessa: "ok leggerò un tuo libro!". Tutti sanno che le promesse vanno mantenute e io non sono una che non le mantiene e quindi eccomi li, alla Feltrinelli, a girare per gli scaffali cercando un senso a quelle disposizioni, a quelle categorie e vedendo tra gli "scelti per voi" lui, uno dei libri di Bianchini. Il titolo può indurre in tentazione INSTANT LOVE; la copertina, bianca con un cuore in verde è piacevole alla vista. Bestsellers. Bestsellers. Ok, vediamo se è un bestsellers anche x me!. Lo compro. Vado alla cassa, pago, esco dalla libreria e prendo il libro dal sacchetto. Prima pagina, comincio a leggere e le prime righe mi fanno nascere un sorriso, era la descrizione perfetta di quella giornata.... "Era uno di quei giorni che se hai pensato di suicidarti, decidi di rimandare. Uno di quelli in cui la vita sembra un'esperienza possibile. Sole. Cielo a tutto schermo. Umidità zero. Nessuna nuvola in vista. Un filo di vento. I pensieri non riuscivano ad ancorarsi alla realtà. Si rifugiavano nel passato o rincorrevano il futuro, perché un cielo così sa conciliare i ricordi e i sogni meglio di una canzone." Chiudo il libro e non vedo l'ora di iniziare a leggerlo, a casa, nel silenzio della mia stanza, nella pace della tranquillità. 3 i personaggi principali e dalle prime pagine sei portato ad etichettarli; per non cadere nella volgarità li definiremo solo: lui, lei, l'altro. "vivere più che puoi, come ti viene in mente, senza nessuna strategia, o timore". Il libro scorre molto piacevolmente, è scritto in maniera molto semplice, lineare e per nulla stancante. All'inizio di ogni capitolo Bianchini si erge a dj e, al posto di numerarli, nomina i capitoli con i titoli di canzoni. Stai li a leggere pagina dopo pagina, a immaginarti questa coppia che fino a un incontro fortuito sembra essere non una Coppia, ma comunque una coppia, e sembra che tutto si stia per smaterializzarsi per la banalità e invece.... Invece Bianchini ci lascia con la bocca aperta e ci porta su un'altra strada, completamente diversa, che sicuramente non ci si aspetta. Una descrizione dell'amore a tutto tondo, dove non sono gli esseri i protagonisti ma le sensazioni, le emozioni. E cari signori, davanti all'amore, con le sue mille sfaccettature, siamo tutti uguali, tutti vittime e carnefici, ma con la sana consapevolezza di vivere. "La vita è selezione continua, pensava, e tutto ciò che è dolore, o legato al dolore deve essere allontanato dalla memoria, anche se la memoria non muore". Il libro si divora. In due giorni è già concluso. Il finale è il più giusto e il più azzeccato anche se forse prevedibile. Diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Bianchini quel che è di Bianchini. Bello, mi è piaciuto, non è un capolavoro ma sicuramente una piacevole lettura.
Recensito da nalyaAutore: Luca Bianchini
