search
top

L’uomo senza desideri

Ho fame di niente perché niente mi sazierà
Mi riferisco ad una persona, alla sua vicenda.
E’ la storia di un “Uomo senza desideri” raccontata da Fulvio Roiter con le immagini sulla vita
e sul mondo di chi si è fatto bastare un fazzoletto di terra.
E niente altro.

E’ vissuto per quaranta anni solo con ciò che il suo campo ha avuto da offrirgli senza contatti con il mondo esterno, senza persone, senza parenti. Niente, nessuno.

E ora, una vita passata nascosta sembra non sia passata inosservata.
Un libro fotografico gli è stato dedicato da Fulvio Roiter: “Un uomo senza desideri”.
Una parte del nuovo documentario di Ermanno Olmi “Terra Madre” è dedicata alla sua storia.
Il sito dove l’uomo senza desideri è vissuto è stato segnalato alla raccolta dei Luoghi di valore della provincia di Treviso ed è stato in mostra l’anno scorso come racconto fotografico.

Cos’è questo luogo?
E’ ciò che resta della vita di chi ha preso dalla terra solo ciò che gli bastava per sopravvivere. E col passare degli anni quella parte di terra non coltivata alle necessità è diventato un bosco. Un lembo di natura vergine nel mezzo della pianura coltivata.

Chi è questa persona?
Aveva nome e cognome. E’ morto da qualche anno. Viveva solo dentro i limiti del suo campo.

Una solitudine ai nostri occhi disperata e straziante non lo è stata per lui, fino a quando un anno di siccità e di perdita del raccolto lo hanno portato all’inedia e alla morte.

Non di solo pane…

Enrica De Luchi

Articolo pubblicato con modifiche da parte dell’autrice Enrica De Luchi del brano apparso il 22  Febbraio 2009 nel blog:
http://ehcio.blogspot.com/2009/02/slogan-di-febbraio-il-cibo-ci-salvera_22.html




Leave a Reply

*
top
Better Tag Cloud