La masseria delle allodole (Antonia Arslan)

Con raffinata sensibilità la scrittrice narra la tragedia del popolo armeno, perseguitato e sterminato con violenza inaudita nel corso del 1915 dal governo turco. Antonia Arslan riannoda dolorosamente i fili della memoria e ripercorre la storia della sua famiglia, sradicata brutalmente dalla sua terra e condannata ad ogni sorta di vessazioni. Un libro intenso, coinvolgente e vibrante. Il libro ha vinto il premio Campiello nel 2005 e attualmente è tradotto in dieci lingue.
Recensito da lallaAutore: Antonia Arslan
Genere: Romanzo storico
Perchè leggerlo?
Per conoscere una delle pagine più drammatiche e, fino a poco tempo fa, ignorate del XIX secolo.
Come ha detto qualcuno, "il sonno della ragione genera mostri"...
Ti piace se...
Sa raccontare in punta di piedi le emozioni e le pieghe più intime dell'animo umano.
Il pregio principale
Una prosa scorrevole e sobria.
Il difetto principale
Nessuno
Una frase significativa
"Dopo tanti anni, è nell'odoroso interno brulicante di gente che mi sento a casa, nel caldo nido di una volta: non estranea, non ospite, ma passeggera in attesa di un treno di cui non conosco l'orario. So soltanto che da qui passerà, da questa grande stazione dove nessuno è straniero, e un grande cuore ancora batte per segnarci il cammino".
