LE BIONDE DI HITCHCOCK

LE BIONDE DI HITCHCOCK

Prefazione di Paolo Mereghetti

Thilo Wydra
LE BIONDE DI HITCOCK

83 fotografie da 19 film

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Le bionde di Hitchcock sono divenute un topos della storia del cinema. Lo scrittore ed esperto cinematografico Thilo Wydra descrive in questo volume l’enigmatico carisma di queste figure femminili lanciate da Hitchcock, oltre  a  ricostruire  la  genesi  di  numerosi  classici  del grande  schermo.

Con  i  suoi  più  di  cinquanta  film,  Alfred  Hitchcock (1899-1980) non ha soltanto segnato stilisticamente le successive generazioni di registi cinematografici, ma ha anche inventato un nuovo tipo di protagonista femminile che, a sua volta, ha fatto scuola: donne giovani e forti con un sex appeal distaccato, imprigionate in una rete di logoranti macchinazioni, ordite perlopiù dagli uomini. Vestite  elegantemente  dalla  costumista  Edith  Head, queste donne, dalla bellezza moderna e senza tempo, sono diventate raffinate icone della  suspense. E quasi tutte sono bionde, compresa la mora Karin Dor che Hitchcock – a cui la risposta non mancava mai – definì « blonde inside». Grace Kelly, Tippi Hedren, Kim Novak e Ingrid Bergman, solo per citare le più celebri, sono figure indimenticabili della storia del cinema, e le loro interpretazioni in La finestra sul cortile , Gli uccelliLa donna che visse due volte o Notorious stregano ancora oggi gli spettatori. Gli  scatti  qui pubblicitari  e  le  foto  di scena tratti dai film interpretati dalle più spettacolari «bionde hitchcockiane» – espressione ormai diffusa tra gli intenditori – forniscono l’inconfutabile dimostrazione di questo fenomeno e di tutte le sue sfumature. 

Thilo Wydra (nato nel 1968 a Wiesbaden) lavora dai  primi anni Novanta come scrittore e giornalista freelance.  Dal 2004 al 2011 è stato corrispondente al Festival Internazionale del Cinema di Cannes. Scrive per vari giornali  e riviste, è consulente della zdf per i suoi documentari  History e lavora anche per la radio. È autore di numerose  biografie di artisti e di molti libri sul cinema. Ha raccontato, tra gli altri, Margaret von Trotta (2000), Romy  Schneider (2008), Alfred Hitchcock (2010), Grace Kelly  (2012) e Ingrid Bergman (2017).

Paolo Mereghetti (Milano, 1949), giornalista e critico  cinematografico, ha scritto per importanti testate, tra cui «Repubblica», «Ombre rosse», «Linus», «Reset» e «Linea d’ombra». Autore di numerose pubblicazioni, cura dal 1993 il più celebre e diffuso dizionario dei film in lingua italiana – Il Mereghetti -, giunto nel 2017 alla sua undicesima edizione. Nel 2001 ha vinto il Premio Flaiano per la critica cinematografica. Attualmente collabora con «Il Corriere della Sera», «Ciak», Radiotre e Rai3.

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