search
top

‘LE SETTE SORELLE’ DI LUCINDA RILEY

RECENSIONE ‘LE SETTE SORELLE’ DI LUCINDA RILEY

Schermata 2015-03-30 alle 19.54.01

 


TRAMA
Bellissima eppure timida e solitaria, Maia è l’unica delle sue sorelle ad abitare ancora con il padre ad Atlantis, lo splendido castello sul lago di Ginevra. Ma proprio mentre si trova a Londra da un’amica, giunge improvvisa la telefonata della governante: Pa’ Salt è morto. Quel padre generoso e carismatico, che le ha adottate da bambine raccogliendole da ogni angolo del mondo e dando a ciascuna il nome di una stella, era un uomo di cui nessuno, nemmeno il suo avvocato e amico di sempre, conosceva il passato. Rientrate precipitosamente nella villa, le sorelle scoprono il singolare testamento: una sfera armillare, i cui anelli recano incise alcune coordinate misteriose. Maia sarà la prima a volerle decifrare e a trovare il coraggio di partire alla ricerca delle sue origini. Un viaggio che la porterà nel cuore pulsante di Rio de Janeiro, dove un vecchio plico di lettere le farà rivivere l’emozionante storia della sua antenata Izabela, di cui ha ereditato l’incantevole bellezza. Con l’aiuto dell’affascinante scrittore Floriano, Maia riporterà alla luce il segreto di un amore sbocciato nella Parigi bohémienne degli anni ’20, inestricabilmente legato alla costruzione della statua del Cristo che torreggia maestosa su Rio. Una vicenda destinata a stravolgere la vita di Maia.

L’AUTRICE
Lucinda Riley è nata in Irlanda e ha esordito come scrittrice a 24 anni. Il giardino degli incontri segreti (Giunti 2012) è diventato un bestseller internazionale e in Italia è balzato subito ai primi posti delle classifiche. Sempre per Giunti sono usciti La luce alla finestra (2013), Il segreto della bambina sulla scogliera (2013) e Il profumo della rosa di mezzanotte (2014), tutti accolti da un grande successo di pubblico. I suoi romanzi hanno venduto oltre 4 milioni di copie nel mondo e sono tradotti in 26 Paesi. Lucinda vive tra il Norfolk e il Sud della Francia, con il marito e i quattro figli.

LINK
Link del libro su Giunti narrativa: http://narrativa.giunti.it/novita/le-sette-sorelle/
Link della pagina autrice sul sito di Giunti narrativa:
http://narrativa.giunti.it/autori/lucinda-riley/
Link al booktrailer:
https://www.youtube.com/watch?v=VhD4Jr2zL60
Link allo sfoglialibro:
http://narrativa.giunti.it/media/sfoglialibro-sette-sorelle-VV7ICFMC.pdf

RECENSIONE

CITAZIONE

Arrivammo davanti a un’alta siepe di tasso perfettamente curata: nascondeva un giardino segreto, affacciato sul lago, che offriva una vista spettacolare del tramonto e delle montagne. Dal gazebo centrale partivano i gradini che scendevano fino a un laghetto d’acqua chiara con fondale sassoso, dove facevamo spesso il bagno da bambine.

da Le sette sorelle

Ho letto tante recensioni e commenti positivi su questa autrice e non vedevo l’ora di apprezzarla e scoprirla.

Devo dire che non mi ha assolutamente deluso, proprio come credevo.

E’ quel genere di lettura che adoro e annoto fra le mie preferite, quindi sicuramente un nome da aggiungere fra le scrittrici più amate.

In futuro leggerò tutti i suoi precedenti romanzi, visto che trovandomi immersa solo in questa prima lettura, la quale apre la serie di sette libri di una nuova saga: mi sono emozionata, commossa e coinvolta nelle vicende della protagonista.

Posso dire che ho molte letture in corso, ma non vedo l’ora di poter rileggere un altro libro della Riley!

Sono un’assidua e accanita lettrice, ma devo assolutamente confermare che i libri veramente affascinanti e che ti assorbono completamente si possono contare sulle dita!

E questo è uno di quelli.

Una scrittrice meravigliosa che ha uno stile impeccabile, autentico, emozionale, che rappresenta il romanzo moderno, riuscendo a farti ricordare la bellezza degli autori classici di altre epoche.

Già, perché il vero talento della Riley è riuscire a intrecciare in modo eccellente un’originale storia odierna con lo stupendo e antico sapore di vicende passate ambientate in altre epoche.

In ‘Le sette sorelle’ iniziamo dal recente 2007, dove troviamo la magnifica residenza di Atlantis, quasi un castello fiabesco svizzero arricchito da un giardino meraviglioso e sognante.

Proprio lì Pa’ Salt ha deciso di far crescere le sue figlie, tutte adottive e provenienti da diverse parti del mondo.

Da sette angoli differenti sparsi per l’universo, ognuna avente il nome delle stelle, facenti parte della costellazione delle Pleiadi.

Il padre adottivo muore improvvisamente, proprio mentre al castello è assente anche Maia, la prima figlia, colei che gli è stata sempre vicina.

La ragazza si era allontanata dalla Svizzera per passare qualche giorno a Londra da un’amica.

Peccato che quando verrà a conoscenza della sua morte, dovrà avvisare tutte le sorelle, ognuna in giro per il mondo e soprattutto affrontare il fatto che suo padre ha deciso di partire per l’aldilà senza neanche desiderare avere l’ultimo saluto per un funerale.

La misteriosa identità di Pa’ Salt aleggerà per tutto il romanzo fino alla fine, dove giustamente l’autrice non svelerà tutti i punti interrogativi, proprio per spingerci a leggere il sequel, che spero uscirà presto.

L’uomo lascerà disseminati tanti indizi lungo la storia, ad esempio una sfera armillare con delle strane iscrizioni diverse per ognuna delle figlie.

In questo primo capitolo, scopriremo meglio la storia di Maia, una traduttrice di romanzi, che nasconde un passato attraversato da una scelta tormentata dietro il suo carattere chiuso e a volte un po’ diffidente verso il futuro.

Pa’ Salt le lascerà sapere che le sue vere origini provengono dal Brasile, e farà ritorno proprio in questi luoghi.

Lei che non si era mai posta il problema da dove provenisse e chi fossero i suoi veri genitori.

Maia si recherà a Rio, dove ha tenuto contatti mail con Floriano, un famoso scrittore, di cui ha tradotto il primo romanzo.

L’uomo è anche uno storico, il quale si interesserà alla sua affascinante storia, aiutandola a trovare parte delle risposte.

E anche se i lettori immagineranno di poter sapere alla fine tutto su Maia, posso solo dire che la scrittrice lascia quel senso di speciale interrogativo su tutta la storia, come è giusto che sia.

Proprio, come a volte, succede nella vita reale, dove non si riesce a conoscere il perché di ogni cosa.

La Riley ci spingerà verso quest’ambientazione brasiliana, che spesso nei libri viene poco considerata come postazione, mentre in questa storia possiede una descrizione dettagliata e meravigliosa.

Non solo ci farà conoscere la Rio odierna, ma anche quella degli anni venti, insieme ad una Parigi pervasa da idee contrastanti e Bohémien, dove Bel, la bisnonna di Maia, e Laurent, un artista che diventerà prezioso scultore negli anni, si incontreranno per la prima volta, dando inizio ad una grande storia d’amore.

Un plico di lettere consegnate da Yara, governante di Beatriz, nonna di Maia, daranno la possibilità a quest’ultima di scoprire il suo passato attraversato da una storia d’amore alquanto tormentata.

E anche il legame tra Maia e Floriano sboccerà in qualcosa di più che una semplice amicizia?

Lo scoprirete leggendo questo meraviglioso libro, che dà ancora una volta a noi donne il consiglio di seguire il cuore, senza lasciarsi scappare il vero amore. L’unica cosa bella che riserva ancora la vita.

Francesca Ghiribelli

 

 

 




Leave a Reply

*

top
Diag| Memory: Current usage: 47526 KB
Diag| Memory: Peak usage: 47671 KB
Better Tag Cloud