Lord John e una questione personale
Ieri è uscito in tutte le librerie italiane “Lord John e una questione personale” il nuovo romanzo di Diana Gabaldon, autrice amata in tutto il mondo grazie a “La straniera”, primo di una serie che solo in America è riuscita a vendere oltre 2 milioni di copie.
Il suo nuovo libro è stato definito:
“Divertimento allo stato puro in questo mistery storico ambientato in un Inghilterra georgiana alquanto licenziosa…”
The book list
“L’intrigo è coinvolgente, prevale l’azione e il finale lascia i lettori sorpresi e soddisfatti”
The London Free Press
“Diana Gabaldon trasporta i lettori nella Londra del Settecento con tutti i suoi sfarzosi eccessie la sua umanità reietta”
Book Page
“Un mistery unico nel suo genere che saprà sorprendere i lettori”
Kirkus Rewiews
Ho avuto il piacere di leggere questo romanzo in anteprima e concordo nel definirlo un “mystery storico”.
Mi è piaciuto sin da subito il personaggio principale, Lord John Grey, uomo di origini aristocratiche e Maggiore al servizio dell’esercito di Sua Maestà. Eccentrico, molto intuitivo ed intelligente, Lord John è anche omosessuale. Va considerato che il romanzo è ambientato nella Londra del 1757, in cui l’omossesualità non era certamente ben accettata.
Lord John si ritrova sin da subito in una posizione difficile. Accidentalmente mentre esce dal Beefsteak Club di cui è membro, scopre che il futuro marito di sua cugina, Joseph Travelyan, potrebbe essere affetto da quello che era definito il «mal francese».
Decide di investigare ed approfondire la questione. Nel caso in cui i suoi sospetti fossero fondati, si ripromette di trovare una soluzione adeguata in modo tale da poter sciogliere il matrimonio tra sua cugina e Joseph senza danneggiare la reputazione di quest’ultimo e di tutta la famiglia.
Contemporaneamente gli viene però affidata anche un’altra missione: indagare sulla morte di un ufficiale dell’esercito inglese, sospettato di essere una spia dei francesi.
Tra l’alternarsi di queste due ricerche si svolge la trama di tutto il romanzo in cui il lettore viene letteralmente trascinato alla scoperta delle più nascoste realtà londinesi del Diciottesimo secolo, in cui spesso si consumavano tradimenti e malcostumi.
Ho apprezzato molto la precisione e l’attenzione che ha avuto l’autrice nel descrivere luoghi, abitudini, comportamenti e segreti della società inglese dell’epoca.
E’ un romanzo ben scritto e coinvolgente.
Consiglio a tutti di visitare anche il sito dell’autrice www.dianagabaldon.com
Buona lettura a tutti!
Alessandra DG
