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L’ospite silenzioso


Recensione di Manu:

Mi affido a una metafora per presentarvi l'autrice di questo romanzo, consapevole che dia un'immagine poetica fedele al significato del libro. Nicole Dark è un'abile tessitrice.
Su un ordito classico caratterizzato dalla divisione in tre parti, l'autrice intreccia fili di "trama" dalla valenza contemporanea: il tessuto narrativo apparentemente caotico delle prime battute è così sapientemente composto e sistemato nello sviluppo della storia, risultando alla fine chiaro e ordinato. Lo stile narrativo è avvincente, crea incertezza e stimola la curiosità con un ritmo apparentemente frazionato, creando uno stimolo emozionale per divorare le pagine.
Da questa premessa, ci tengo a sottolineare che il lavoro di Nicole Dark ha tutti gli elementi del thriller: ha la suspense che provoca brividi e angosce, così come stimola fin dalle prime pagine il processo di adesione del lettore, inducendogli quesiti incalzanti e spingendolo verso soluzioni logico-deduttive a carattere lineare. I colpi di scena improvvisi destabilizzano il lettore e convergono la sua attenzione sempre su obiettivi nuovi e impensati, spingendolo a cercare una soluzione più nell'improbabile che nel razionale. Con abilità, nel rapido sviluppo della trama, la "Nicole - tessitrice" offre con dovizia ogni minima sfumatura psicologica dei personaggi, tra cui risalta la tormentata storia d'amore tra Alfred ed Evelyn e le vicissitudini degli altri personaggi sperimentano percorsi inconsueti, inusuali, a volte difficili, che esprimono sofferenza e lacerazione interna, e dilaniano la psiche fino a confonderle l'identità.
Anche l'aspetto fisico dei personaggi è a supporto della caratterizzazione psicologica, affinché il lettore non possa mai confondere un personaggio con l'altro.
I temi della narrazione sono delicatamente in bilico tra la tradizionale ricerca di un ordine familiare e un rivoluzionario modo di attuarlo. È interessante notare come le protagoniste femminili abbiano un diverso concetto di nucleo familiare, che le porta a dimostrazioni affettive a volte esacerbate e illogiche, quasi a dimostrazione d'un predominio istintuale sulla componente razionale.
Una forte valenza hanno i temi della memoria e del tempo che, intrecciandosi nel telaio, contribuiscono a costruire e strutturare l'identità d'una psiche altalenante: quella dell'irreprensibile sceriffo Dick Turner.
Leggendo, si instaura con il lettore un processo di memoria involontaria che, riportando alla mente esperienze già vissute (o mai volute vivere), acuisce il procedimento di adesione del lettore, poiché le profondità psichiche dei personaggi altri non sono che spaccati dell'animo umano in genere e, come tali, ci appartengono. Concludendo, l'autrice ci offre il "suo" romanzo il quale, attraverso un'attenta lettura e introspezione, diviene nostro.
Nell'augurarvi una buona lettura, vorrei lasciarvi in dono una frase che vi tornerà utile quando tutto sembrerà aver raggiunto l'ordine sperato e anche voi, pensando all'OSPITE SILENZIOSO concorderete con il maestro L. Pirandello che, prima che la tela scenda sul "Così è (se vi pare) ", fa dire al protagonista:

"Io sono colui che mi si crede".

Editore:
libro/mania

Genere: thriller

Estratto:
Prologo

Il pickup viaggiava a velocità sostenuta accompagnato dal rumore forte e prolungato del clacson.
Spesso gli capitava di slittare deviando a causa dell'abbondante neve che occupava tutta la strada, soprattutto quando frenava di colpo per le numerose curve a gomito che incontrava.
Anche se vecchio e malridotto, il veicolo riusciva sempre a rimettersi in carreggiata. La sua andatura instabile lo rese sgraziatamente oscillante nell'imboccare la ripida e improvvisa salita dopo la curva. Ora la velocità era leggermente diminuita fino a che non si trovò in un piazzale molto innevato.
Quando la porta della casa si aprì, il camioncino si fermò e con esso lo stridore prolungato del segnalatore acustico.
La ragazza scese dal furgone e, dopo aver sbattuto forte il portello, si diresse verso la piccola casa leggermente nascosta da uno strato di neve non rimosso. I suoi scarponi affondavano nella neve fresca, rallentando la sua goffa camminata fino all'entrata del casolare.

Acquisto:
Per poter acquistare questo libro che è solo in formato e-book dovete cliccare su questo link
http://www.libromania.net/it/l-ospite-silenzioso-nicole-dark
Il prezzo del libro è di 1,99 euro




One Responseto “L’ospite silenzioso”

  1. Kety89 says:

    Da leggere assolutamente!
    “L’ospite silenzioso” è un thriller psicologico in cui l’autrice scava nell’animo di tutti i personaggi, trasmettendo al lettore le loro emozioni fino a raggiungere la profondità dei loro sentimenti. Lo stile diretto, riesce a coinvolgere chi legge fino a renderlo parte integrante della storia. La suspense è incalzante.
    Ho trovato la lettura di questo romanzo sorprendente dalla prima all’ultima pagina. Lo consiglio vivamente.

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