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Morte a via Veneto. Storie di assassini tradimenti e dolce vita (Fabio Sanvitale Armando Palmegiani)

Iniziamo dalla fine, da una Roma che scorre lenta con l’acqua di una fontana,
accarezzando desideri e monetine a due passi da via Veneto e da quella che fu
la sua Dolce vita fatta di attori, eccessi, scandali e passioni fermati dai
flash dei paparazzi. Una Roma dorata, però, non d’oro. Perché per due volte,
nel 1963 e nel 1964, due delitti, due stranieri, vite diverse ma accomunate da
un indirizzo e dal fascino del forestiero portarono via Veneto e il suo carico
di lustrini e bel mondo ad entrare negli annali della cronaca nera.

Maggio 1963, una palazzina in via Emilia, un urlo, la portinaia sale le scale,
un uomo in blu le scende, una giovane tedesca morta sul pianerottolo di fronte
a una porta che non si apre. La ragazza è Christa Wanninger, cappuccino e
cornetto per pranzo, uomini e locali alla moda la notte, e il sogno di
diventare attrice. A Roma cercava fortuna, invece trovò la morte. E il suo
assassino, trovò un nome ventidue anni dopo.
Gennaio 1964, “l’ufficio del presidente” è in via Lazio, a pochi metri e
pochi mesi dopo il caso Wanninger. Il “presidente” è Farouk Chourbagi, ricco e
giovane industriale egiziano. Ed è anche affascinante Chourbagi, forse troppo,
tanto da essere ritrovato dalla sua segretaria ucciso e sfigurato. Forse era
diventato l’ossessione della sua amante, o forse lo era per suo marito, i
coniugi Bebawi, anche loro egiziani, anche loro ricchissimi. Un rimpallo di
accuse, il futuro Presidente della Repubblica Giovanni Leone tra gli avvocati,
due anni e trenta ore di camera di consiglio per una sentenza ribaltata in
appello dopo altri due anni quando ormai…
Un’accurata e minuziosa raccolta e rilettura di fascicoli, atti processuali,
indagini e ipotesi di ieri rivista e valutata con gli occhi e l’esperienza di
oggi. Passato e presente che si intrecciano, sviste di allora e tecnologie di
adesso per due casi che hanno reso meno splendenti le luci di via Veneto.

Recensito da lorena76

Autore: Fabio Sanvitale Armando Palmegiani

Genere: Inchiesta- Criminalistica

Ti piace se…
si cerca un libro ricco di dettagli tecnici, analisi psicologiche, ricostruzioni tecniche e storiche , in un linguaggio scorrevole che non cede mai al morboso e al cupo.

Il pregio principale
Il perfetto accordo tra le ricostruzioni storiche e scientifiche che fornisce un quadro puntuale e preciso delle due storie, di cui gli Autori, esaminando i fascicoli originali delle inchieste e dei processi, ripercorrono e rielaborano indagini, ipotesi e sospetti con le tecniche investigative odierne.

Il difetto principale
nessuno




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