Novecento (Alessandro Baricco)

Questo libro è un chiaro esempio che spiega che per emozionare non sono necessari fiumi di parole e centinaia di pagine, anche se i libri belli si vorrebbe che non finissero mai e alla fine rimane quella vaga sensazione di tristezza, apliata anche dalla natura di questo racconto. E' la storia, o forse meglio, la leggenda (come dal titolo del film che ha ispirato) di Novecento, un pianista straordinario, il più grande. Ma non è tanto la sua bravura ad incantare e a renderlo leggenda, ma la sua storia, pazzesca. Dicono che fosse nato su di un piroscafo e che da quel piroscafo non fosse mai sceso. Dicono che nessuno sapesse il perchè. Scritto sottoforma di monologo teatrale, più che una lettura sembra il racconto di un interlocutore davanti a noi. Un interlocutore che sa raccontare e dal quale risulta semplice farsi rapire, anche perchè racconta storie fantastiche.
Recensito da cippilippiAutore: Alessandro Baricco
Genere: Narratina Italiana
Perchè leggerlo?
è poco impegnativo ma allo stesso tempo emozionante
Perchè non leggero?
non ne vedo un buon motivo!
Ti piace se...
hai una vena di malinconia
Il pregio principale
di certo non è pesante o noioso. Sono solo 60 pagine.
Il difetto principale
troppo breve
Una frase significativa
Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto.
