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Oblion – La Cospirazione


"Oblion. La Cospirazione" è un romanzo, un'avventura che tocca vari generi, dalla fantascienza al paranormale; dal thriller alla spy story. Ricorda e si ispira vagamente al format di X-Files per come l'autore ha unito assieme elementi parapsicologici e paranormali con tematiche quali ufo ed incontri ravvicinati. La visione "cinematografica" evocata da alcune scene sarà apprezzata dagli amanti dei film d'azione.

La storia si svolge in due distinte tracce, due storie parallele localizzabili in tempi e luoghi diversi; dove il lettore può conoscere i vari personaggi, i protagonisti e le loro gesta che porteranno alla scoperta di un terribile segreto tenuto nascosto per migliaia di anni. La storia è ben strutturata in un crescendo di rivelazioni e colpi di scena che tengono il lettore incollato al testo. Questo romanzo è solo il primo capitolo di una storia più lunga e i lettori che si appassioneranno alla storia attenderanno con trepidazione che Valerio Petretto continui il suo lavoro sulla seconda parte di Oblion.

In questo romanzo non aspettatevi battaglie stellari o viaggi intergalattici, gli unici viaggi a cui assisterete, e vi garantisco che non ne rimarrete delusi, avverranno nel profondo della mente umana, alla scoperta di qualcosa di orribile ed inquietante che potrebbe essere vicino alla realtà... chi lo sa?
L'autore è emergente: Valerio Petretto è un cosiddetto "Self Publisher" in quanto non ha atteso di essere contattato da qualche editore ma ha pubblicato il proprio lavoro in maniera autonoma ed autogestita nel circuito internazionale di Amazon. Con questo suo primo lavoro tenta un approccio direi originale al tema ufologico e parapsicologico, legando i due concetti in maniera innovativa. Il romanzo è stato pubblicato nella versione "Kindle" ma è disponibile anche quella cartacea, che preferisco perché amo i libri "veri" da tenere in libreria e la copertina è ben realizzata.

Chiunque sia appassionato di fantascienza e di misteri, quelli che lasciano quella piccola idea, quel tarlo nella testa che ti fa pensare "e se fosse tutto vero ?" Apprezzerà "Oblion. La Cospirazione."

Editore:
Createspace

Genere: Thriller / Paranormale

Estratto:


Prologo
Roma, Novembre 2013.
Ore 01. 52
C'erano poche auto in giro, a
quell'ora della notte, anzi quasi nessuna. La strada,
che costeggiava le piste di atterraggio
dell'aeroporto Leonardo da Vinci, sembrava
sospesa in una specie di letargo. L'atmosfera in
Viale Coccia di Morto era simile a quella di quei
vecchi film thriller parapsicologici degli anni
cinquanta o sessanta; da un momento all'altro ti
aspettavi di vedere sbucare dalle nebbie
l'Olandese Volante. Dal galeone fantasma,
proveniente da chissà quale strappo
spaziotemporale, i fantasmi dei marinai avrebbero
cantato a squarciagola l'Inno dell'Antico Marinaio
mentre ti sparavano addosso pezzi di piombo con i
loro rumorosi e letali archibugi. Oppure ti
auguravi di non incontrare qualche Zombie che
faceva l'autostop e ti invitava a cena a casa
sua…forse saresti stato tu la portata principale !

Anche l'attività dell'aeroporto era minima, il
tempo pessimo non aiutava le manovre di
atterraggio e decollo degli aeroplani, però il
personale della sorveglianza era stranamente in
grande attività.
Lungo tutto il perimetro, aldilà della rete metallica
che lo delimitava, c'erano automobili della
sorveglianza aeroportuale con i lampeggianti
accesi, stava sicuramente accadendo qualcosa di
inusuale. Le squadre di sicurezza dell'aeroporto
presidiavano tutta la zona e parevano interessate a
qualsiasi automobile viaggiasse lungo il tragitto
che portava dal comune di Fiumicino a Focene,
percorrendo Viale Coccia di Morto.
Il freddo era pungente, d'altronde andare in giro
alle due di notte, in pieno inverno, non era
sicuramente divertente.
Il sistema di riscaldamento di quella vecchia utilitaria
giapponese era guasto, l'umidità faceva appannare
il parabrezza, obbligando il conducente ad
asciugarlo costantemente con uno straccio
asciutto.
"Maledetta condensa, maledetta macchina ! Meno
male che almeno lo stereo funziona ancora !"
La sua unica compagnia era la musica, ma non
sopportava le stazioni radio che trasmettevano
esclusivamente musica Italiana o brani
commerciali internazionali, roba che gli faceva
l'effetto del fumo negli occhi.

Non amava la musica troppo sdolcinata e
nemmeno il falso rock di alcuni famosi musicisti
Italiani. Il pop poi…non lo sopportava, lo
considerava un genere musicale creato in un
supermercato, fatto per fare soldi, in poche parole.
Le sue peggiori idiosincrasie affioravano quando
ascoltava, per sbaglio ovviamente, qualche "Boy
Band" o "Girl Band", macchine per fare soldi
costruite a tavolino che con la musica, la vera
musica, avevano veramente poco a che fare.
Massimo Petrucci, detto Max dagli amici, preferiva
la musica rock, ne era un vero cultore. Amava
quella musica che ti sferza di ondate di adrenalina,
per lui era più efficace del caffè, anche se vista
l'ora tarda e la temperatura gelida, forse un buon
cappuccino caldo sarebbe stato molto apprezzato.
"Spero proprio che questa sia la volta buona, non
potrei sopportare un altro buco nell'acqua. "
Cercando al contempo di mantenere il controllo
del veicolo sulla strada viscida e bagnata,
sostituiva un CD che era oramai arrivato al
termine dell'ultimo brano, con uno tutto nuovo,
che gli aveva regalato un suo amico musicista. Era
roba forte, Heavy Metal allo stato puro, condito
con sfumature elettroniche e progressive.
"Mica male…"
Il primo brano era iniziato da pochi secondi e lui
sembrava assaporarlo come si fa con un buon
bicchiere di vino.
Sulla copertina dell'album, illuminata a fatica dalla
luce dei lampioni che filtrava attraverso il
parabrezza bagnato, poteva leggere a malapena il
nome del musicista:
QUANTUM ILLUSION
L'ombra in movimento dei tergicristalli, che si
proiettava sulla plastica lucida della custodia del
CD, lo richiamava a concentrarsi sulla guida
mentre ripensava agli eventi che lo avevano
portato fin lì.
Era circa mezzanotte e quarantasei quando il
telefono cominciò a squillare; Max aveva preso
sonno da poco e si trovava in uno stato di
profondo rilassamento. Malauguratamente aveva
dimenticato di spegnere il telefono cellulare e quel
fracasso inaspettato lo fece sobbalzare dal letto.
«Ma chi cavolo è a quest'ora ?Grazie mille mi hai
rovinato il sonno !»
Max raccolse con rabbia il telefono poggiato sulla
scrivania, maledicendo l'ennesima nottata che
avrebbe passato in bianco e senza nemmeno
controllare il numero del mittente rispose alla
chiamata, dopotutto poteva essere una cosa
importante.
«Pronto ! Chi mi cerca a quest'ora ?»

Una voce rauca e dal forte accento Romanesco
domandò: «Pronto ? Parlo col signor Petrucci ?»
«Si, sono Io, mi dica, chi è lei ?»
«Senta…Io stò qua, a Fiumicino ! Sò appena tornato
da una battuta de pesca e ho visto qualcosa nel
cielo, dalle parti de Focene, o Fregene…si insomma
! Da quella parte !»
«…Scusi, ma non ho capito bene, mi ha chiamato
per dirmi cosa ?»
«Si avemo visto un…come lo chiamate voi…un UFO
che atterrava nei boschi, tra Focene e Fregene. Ho
chiamato a Polizia, i Carabinieri e i Vigili der Foco
ma a loro non interessa stà roba quà ! Allora
l'amico mio m'ha detto de chiamà uno de voi, che
studiate ste cose. »
«Ha visto un Ufo atterrare nei boschi tra Fregene e
Focene…interessante. Che forma aveva ?E mi dica,
Lei come ha fatto ad avere il mio numero ?Scusi se
lo chiedo. »
«St'amico mio…Arnaldo. C'ha una rivista, un
giornale che parla de Ufo, e ha trovato il suo
numero nella cosa…delle segnalazioni ! E com'è
fatto ? Era una luce, fortissima e colorata de
Rosso…»

Acquisto:
acquistabile su amazon sia in versione cartacea che in versione e-book Kindle, al seguenet link:

http://www.amazon.it/Oblion-La-Cospirazione-Valerio-Petretto/dp/1500893331/ref=tmm_pap_title_0?ie=UTF8eqid=1408776087esr=1-1




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