Oceano mare (A. Baricco)

Due anime tormentate si incontrano presso la misteriosa locanda Almayer, sulla riva dell'oceano. Lui, Thomas, vive nel ricordo di un drammatico naufragio e nel desiderio lacerante di vendicare un' "infamia". Lei, Elisewin, è una ragazzina assillata da profonde e ossessive paure, che però non vuole morire. Intorno a loro altri personaggi, alla ricerca di risposte o di serenità, il pittore Plasson e i suoi quadri completamente bianchi, Ann Deverià e il suo amante, Bartleboom, studioso dei limiti. E ancora vivono come fantasmi vibranti tutti i bambini, che giudicano, leggono i sogni e volano correndo sulla spiaggia. La scrittura ha un incanto speciale: entra dentro e sconvolge, come l'amore e come l'odio. Ha la grandezza dei desideri "che salvano" e sono "l'unica cosa vera". Terribile è la sequenza centrale del naufragio dell'Alliance con la rassegnazione e la brutale violenza dei superstiti, indimenticabile e viva la scena dell'amore tra Thomas ed Elisewin che "nemmeno è amore... ma è mani, e pelle, labbra, stupore, sesso, sapore...".
Recensito da Sabrina LimaAutore: A. Baricco
Genere: Narrativa
Perchè leggerlo?
La narrazione è intensa e avvincente, i personaggi stilizzati e suggestivi
Perchè non leggero?
Non lo legga chi non sa sognare e chi non ha ricordi
Ti piace se...
.........se sai cosa significa avere paura e se hai mai deciso di sopravvivere ad un dolore
Il pregio principale
Lo sfondo cupo e ossessivo: il MARE
Il difetto principale
il personaggio di Padre Pluche
Una frase significativa
"Dovessi ancora vivere mille anni, amore sarebbe il nome del peso lieve di Thérèse tra le mie braccia, prima di scivolare tra le onde. E destino sarebbe il nome di questo oceano mare, infinito e bello."
