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Orazio Riminaldi | Libera il Libro
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Orazio Riminaldi

Orazio Riminaldi

Pierluigi Carofano, Franco Paliaga  

Riminaldi Libera

 

Edizioni dei Soncino, 2013

Prezzo € 119.00 (€ 140.00 – 15%)

 

Agli antipodi del Sansone di Grenoble, quindi precedente, è Il Martirio di Santa Cecilia, certo l’opera più interamente e intensamente caravaggesca di Riminaldi, un apax all’interno del corpus del pisano. E, d’altro canto, le vicende legate al dipinto narrate nel manoscritto crescenziano – rievocate nel capitolo dedicato alla fortuna critica – fanno capire come esso riscuotesse sin dal suo apparire incondizionato apprezzamento. Il brano di Riminaldi possiede quella lucida rappresentazione del reale, quell’”investigare da sé la natura delle cose col guardare alle cose stesse” (Tommaso Campanella) che lo diresti eseguito nella prima decade del Seicento in contiguità col Caravaggio stesso: una capacità di rappresentazione del visibile mai raggiunta o forse mai perseguita.

Nato a Pisa nel 1593 Orazio Riminaldi è stato un pittore del periodo Barocco, formatosi nell’ambiente manierista toscano e allievo di Ranieri Alberghetti, Aurelio Lomi e Orazio Gentileschi. Appoggiando lo stile caravaggesco si trasferì a Roma nella prima metà del Seicento e qui ottenne varie commissioni per le chiese cittadine grazie all’appoggio della potente famiglia dei Crescenzi. Ma nel 1627 decise di tornare nella sua città natale, scelta che determinò un ulteriore cambiamento del suo stile pittorico: a questi anni risale, infatti, la realizzazione di quello che è forse il suo dipinto più conosciuto, Il Martirio di santa Cecilia, oggi conservato presso la Galleria Palatina di Palazzo Pitti a Firenze e una copia del quale si trova, invece, nella chiesa si Santa Caterina a Pisa. Morì poco tempo dopo, nel 1630, in seguito allo scoppio di un’epidemia di peste.

Pierluigi Carofano è laureato in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Pisa, specializzato in Archeologia e Storia dell’Arte ha effettuato anche un dottorato di ricerca in Fortuna nel Moderno e nel Contemporaneo presso l’Università degli Studi di Siena. È insegnante di Storia dell’Arte, autore di numerose pubblicazioni e responsabile di alcune prestigiose riviste.

Franco Paliaga è docente di Storia dell’Arte dopo essersi laureato e specializzato presso il Dipartimento di Storia delle Arti dell’Università degli Studi di Pisa. Borsista alla Fondazione di Storia dell’Arte Roberto Longhi di Firenze, è autore di numerosi libri e saggi sulla pittura italiana del Cinque e del Seicento, apparsi sulle principali riviste nazionali. Ha recentemente ottenuto il PhD presso il Dipartimento di Storia e Tutela dei Beni Culturali dell’Università di Udine.

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