Papà, mio tutto
Ricordi lontani,
mi legano
ancora a te.
Risuonano
nella memoria
come le note
dei carillon.
Sospesi
in quel vortice
di infrangibili specchi,
rivestono le ombre
di tutti i miei pianti.
Lo senti
Papà?
Il rumore
delle foglie,
mentre cadono
sulla vita.
Gli orizzonti
non si incontrano,
in questo cielo
senza fine.
Non si toccano
le stelle,
nella nascente notte.
E' così greve,
questa tua assenza...
Stringimi,
ti prego,
ancora una volta.
Apri le mani
e richiudile,
nelle mie.
Urla il mio nome
perché lo possa udire...
Accosta il capo
un po' più vicino..
Infinita è la notte.
Papà, mio tutto.
Autore: Simona Guarino
Genere: poesia
