Diag====| Initiating an AUTOMATIC CHECK FOR UPDATES ON PAGE LOAD init due to FeedWordPress option = string(4) "init"
Schegge dallo spazio – volume 6 | Libera il Libro
search
top

Schegge dallo spazio – volume 6


Si tratta di un tris di racconti:
Nel racconto "Atumiani" scopriamo chi erano in realtà le divinità egizie, qual era la loro visione dell'universo e quanta considerazione avevano degli esseri umani.
Nel racconto "Il volo" accade qualcosa di imprevisto: immaginate di essere in partenza, di espletare le ultime formalità e di avviarvi al gate. All'improvviso vi rendete conto di avere un problema e quando chiedete aiuto ricevete solo sguardi stupiti... possibile che per gli altri vada tutto bene?
Nel racconto "Gilles" c'è una storia d'amore che sembra impossibile. Eppure, l'amore, trova sempre la strada per trionfare... e in qualche modo, ci riuscirà anche questa volta.

Editore:
Marco Alfaroli

Genere: Fantascienza

Estratto:
"Atum era il Signore delle divinità, si era autocreato
e aveva come sposa la sua ombra."


Quel giorno Ra era proprio di buon umore. Sorrise e puntò i suoi occhi di rapace sulle piramidi che aveva impastato personalmente quella notte.
Quando si divertiva a modellare usava sempre materia grezza e poi, attraverso impulsi mentali, rendeva le pareti lisce e compatte. Il risultato era una serie di forme perfette, diverse per colore e grandezza, tutte sospese a mezz'aria. Le sue creazioni rimanevano immobili, in attesa della conclusione del gioco.
Fissò la più grande e questa, quasi subito, iniziò a traslare di lato e si fermò su quella più piccola, di colore rosso.
Con un'altra azione mentale, fece ruotare la piramide fino capovolgerla completamente. Poi ghermì le altre tre, verdi e luminose. Anche queste ruotarono, ma rimasero perpendicolari e i loro vertici finirono per fronteggiarsi.

Toth si avvicinò proprio in quel momento.
«Bella scultura aerea!» esclamò.
«Non so» disse Ra «mi sembra che manchi qualcosa».
I suoi occhi si accesero e tra i vertici delle piramidi, con un lampo, esplose un piccolo sole.
«Ecco, ora va molto meglio».
Toth osservava pensieroso quella meravigliosa manifestazione della loro grandezza. Improvvisamente parlò.
«Quel sole giallo, ti ricordi? È successo tanto tempo fa...»
«Sì, mi ricordo».
Gli altri Atumiani si destarono dall'apatia e prestarono attenzione all'evento, perché evocava le loro gesta del passato.
Anubi intervenne nella discussione.
«Li ho percepiti. Stanno arrivando!» disse. «I loro pensieri sono semplici, come allora. Eppure li sento sempre più vicini».
«Credi che siano venuti a cercarci?» chiese Ra, perplesso.
«No, è un caso. Avverto in loro molta sete di conoscenza. Sono state la curiosità e la speranza ad averli spinti fin qui».
Ra si elevò di quota. Le enormi pinne vela che lo mantenevano in volo lentamente si trasformarono. Come tutti i suoi simili, riusciva a modificare il proprio aspetto e assumere forme diverse.
Toth lo osservò mentre imitava gli umanoidi del terzo pianeta di quel sole lontano. Lui era sempre stato contrario a questa pratica: assomigliare a esseri così semplici significava sminuirsi. Era vero però, che quegli organismi primitivi avevano subito stimolato la fantasia degli Atumiani e anche lui, tutte le volte che si era presentato a loro, lo aveva fatto imitandone l'aspetto.
Gli Atumiani riuscivano a fare qualsiasi cosa, perché avevano il controllore della materia e del tempo; erano immortali e potevano spostarsi ovunque nello spazio a velocità inimmaginabili.
Si erano spostati spesso nel cosmo: lo facevano per gioco. Una volta, per esempio, erano partiti in molti per raggiungere quel mondo così diverso dal loro.
Era stato divertente. Ripensò per un attimo a come aveva influito sugli abitanti di quel mondo... a come aveva plasmato la civiltà Egizia. Si rivolse a Ra, che ormai esibiva, esclusa la testa, un aspetto completamente umano.
«Io insegnai agli uomini il linguaggio dei simboli. Dimostrarono molta intelligenza e sfruttarono bene quello che appresero. Fu qualcosa di notevole, se si pensa a quanto fosse stata ingiusta la natura con loro».

Acquisto:
Acquistabile al prezzo di Euro 0,99 in tutti gli store online: Amazon.it e Google Play compresi.




Leave a Reply

*

top
Diag| Memory: Current usage: 47719 KB
Diag| Memory: Peak usage: 47892 KB
Better Tag Cloud