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Sharon e Fabio


A Lumensia, una città appartenente a una dimensione ultraterrena, il giovane innamorato Fabio è in procinto di partire alla volta della Terra, per cercare di riconquistare la sua ex fidanzata Sharon, recatasi sul nostro pianeta per un tirocinio. Per il ragazzo non sarà un'impresa facile…
Allegria e momenti di riflessione si alternano in questa vicenda frizzante, nella quale sono protagonisti sei bambini ospiti della "Casa dei paperotti", gli angeli custodi dei piccoli, la cara nonna Sofia, un fantasma, un buffo insegnante di pattinaggio artistico e l'anziano proprietario di un antico faro.

Editore:
LFA Publisher

Genere: Fantasy

Estratto:
LA CASA DEI PAPEROTTI

I piccoli ospiti di una casa di accoglienza, nota a tutti come "La casa dei paperotti", stavano giocando tranquillamente in cortile, quando udirono dei rumori provenire da dietro la siepe.
"Che cosa è stato? Andiamo a vedere!" esclamarono i bimbi in coro.
Lo stupore fu enorme, quando scorsero una ragazza assopita nella loro amaca, un pappagallino che cercava di pizzicarle lievemente la mano per farla rinvenire, e un bagaglio appoggiato a terra.
"Andiamo a chiamare qualcuno!" dissero correndo verso la casa.
"Nonna Sofia, nonna Sofia, c'è una ragazza nell'amaca! Presto, seguici!".
"Oh, bimbi, avete sempre voglia di scherzare! E va bene, vengo!", rispose l'anziana donna, assecondandoli.
Grande fu la sorpresa di quest'ultima quando le si presentò la scena:
"Oh! E' incredibile, è vero! Da dove sarà arrivata?".
Le si avvicinò per risvegliarla dolcemente; notò una collanina con pendente che la ragazza indossava e tentò di leggere ciò che vedeva impresso.
Prese il medaglione, vide l'immagine di tre spade e sul retro lesse il nome: "Sharon".
La chiamò ripetutamente, fino a che la giovane aprì a fatica gli occhi.
La vista andava e veniva, e iniziò a farsi chiara l'immagine di una dolce signora di bassa statura, con i boccoli biondi, raccolti in una retina per capelli; l'anziana donna indossava un vestito rosa pastello, e un candido grembiule color verde smeraldo.
"Buongiorno, cara ragazza, ben arrivata! Ora sei in grado di dirmi chi sei e perché ti trovi qui?".
La ragazza scosse la testa:
"Mi dispiace, non ricordo nulla, nemmeno come mi chiamo".
"Dal ciondolo che porti al collo, si direbbe che il tuo nome sia Sharon, per cui ti chiameremo così; questo pappagallino stava cercando di risvegliarti, per cui sarà sicuramente il tuo piccolo animale da compagnia. Accomodati in casa, contatto subito la dottoressa affinché ti visiti; poi, con calma, faremo le presentazioni".
La ragazza si sedette sull'amaca e si guardò intorno; vide una casetta con mattoni a vista, attorniata da numerose palme; notò sei bambini che la osservavano con entusiasmo. Prese il suo bagaglio e seguì la signora.

PRESENTAZIONI

La dottoressa giunse celermente e visitò Sharon che, nel frattempo, era stata fatta accomodare in un salottino, mentre tutti gli altri attendevano in cucina.
Il medico uscì dalla sala e parlò con nonna Sofia:
"La giovane ha indubbiamente un'amnesia, non ricorda nulla; potremmo condurla in ospedale per ricercare i motivi di tale perdita della memoria, per esempio con qualche indagine radiografica, attraverso la quale riusciremmo a evidenziare eventuali traumi, ma mi sembra fin troppo spaventata e stanca. Io le consiglierei di ospitarla qui, può darsi che tra qualche giorno le riaffiorino i ricordi; nel frattempo, avvisiamo la polizia, magari qualcuno ha segnalato la sua scomparsa".
"Va bene, per il momento starà qui con noi; ora dovrebbe rientrare anche Agnese, la ringrazio".
Nonna Sofia accompagnò la dottoressa all'uscita e condusse Sharon in cucina.
"Cara ragazza, sarai nostra ospite: a questo punto, iniziamo con le presentazioni; io mi chiamo Sofia, da tutti conosciuta come "nonna" Sofia e, insieme ad Agnese, gestisco questa casa di accoglienza. I piccoli che accudiamo sono attualmente sei; anche se realmente non sono miei nipoti, sono affezionata a loro come se lo fossero".
La donna li mise uno di fianco all'altro, dal più grande al più piccolo:
"Hanno dai dieci ai quattro anni: Leonardo, Roberta, Romeo, Aurora, Martina e Samuele".
I bambini salutarono Sharon in coro e lei sorrise nel notare che erano quasi tutti senza qualche dentino.
Nel frattempo arrivò Agnese, che entrò in cucina con un grosso sacchetto di carta colmo di provviste.
Appoggiò tutto sul tavolo e si rivolse a Sharon:
"E tu chi sei?".
"Credo Sharon, ma non mi ricordo nulla di più".
Nonna Sofia la rese partecipe dell'accaduto.
"Ben arrivata nella nostra dimora; mentre noi prepareremo la cena, tu potrai riposare; vieni, seguimi!" le disse dolcemente.
Agnese condusse la ragazza in una camerata, dove erano presenti dieci letti.
"Io e i bimbi dormiamo qui, mentre nonna Sofia ha una camera per sé; questo sarà il tuo letto, mentre i tuoi abiti li potrai riporre in quell'armadio; riposati un poco, ti avvertirò non appena la cena sarà pronta"; detto questo, la volontaria si allontanò.

Cari lettori, vi domanderete chi è questa ragazza comparsa dal nulla; per scoprirlo, dobbiamo tornare indietro nel tempo di pochi giorni, e in particolare a Lumensia, una città appartenente a una dimensione ultraterrena. Gli abitanti di questo luogo vivono tutti in armonia tra di loro e con il creato, al contrario di quanto avviene sulla Terra, perennemente sconvolta dal conflitto tra bene e male.

SHARON E FABIO

Lumensia, città del secondo cielo, otto giorni antecedenti l'arrivo di Sharon sulla Terra.

Al palazzetto del ghiaccio di Lumensia, si stavano svolgendo le finali di pattinaggio acrobatico.
L'entusiasmo del pubblico era alle stelle perché, da lì a poco, in campo sarebbero scesi Fabio e Sharon, la coppia più apprezzata in quella disciplina sportiva.
Lei aveva diciannove anni, lunghi capelli scuri, occhi verdi e un sorriso gioioso; Fabio, venticinque anni, con riccioli castano chiaro e lentiggini, la guardava teneramente e le infondeva coraggio accarezzandole le guance.
Ecco finalmente l'annuncio dello speaker chiamarli in gara:
dagli spalti arrivarono grida d'incitamento, ma appena iniziò la musica scese il silenzio; erano tutti in estasi davanti a quella coppia di ragazzi che dolcemente iniziò a scivolare sul ghiaccio: lei, in un completino turchese ricco di brillantini che risaltavano il suo sorriso radioso, e lui, in un abito bianco, la faceva volteggiare tra le sue braccia forti e sicure...

Acquisto:
Il romanzo è in vendita su tutti gli store on line; è disponibile anche nel sito della casa editrice.




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