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Thomas Mac Greine – La notte oscura dell’anima (Roberto Di Chio)

“Thomas Mac Greine – La notte oscura dell’anima” è un romanzo insolito, che incuriosisce il lettore, chiamandolo direttamente in causa e spingendolo a leggere una pagina dietro l’altra, senza sosta, per riuscire a comprendere dove si andrà a finire.
Il protagonista è un tipo strano, che a tratti può sembrare quasi antipatico per quel suo modo di fare piuttosto irriverente. I diversi personaggi si rivelano per quello che sono soltanto ad un certo punto della narrazione, tornando a comparire all’interno della storia quando meno ce lo si aspetta.
E’ un libro in cui sogno, magia e realtà si intrecciano a creare una trama avvincente, in cui si sottolinea quanto la mente e il suo potere siano importanti ai fini della buona riuscita delle azioni di chiunque, richiamando alla memoria il vecchio adagio “Volere è potere” e facendo addirittura ricorso alle figure delle scale impossibili di Escher per meglio fare comprendere tale concetto.
Si giunge così al colpo di scena finale, che lascia estremamente sconcertati.
Ma questo è proprio l’intento dell’autore, che ci conduce dove desidera, coinvolgendoci abilmente nella lettura con il suo stile originale e avvincente.

E’ possibile trovare maggiori informazioni e l’anteprima del libro su:
www.oniricaedizioni.it/booksheet.aspx?id=46

Recensito da OniOrny

Autore: Roberto Di Chio

Genere: Narrativa

Perchè leggerlo?
E’ molto coinvolgente

Ti piace se…
Ami i personaggi insoliti e un po’ irriverenti

Il pregio principale
Ti cattura fin dalla prima pagina

Una frase significativa
Il vecchio bastardo evidentemente voleva dirmi, con i suoi soliti modi criptici, che il protagonista di un romanzo è creato da uno scrittore, più o meno allo stesso modo in cui il creatore ha dato vita all’uomo… e soprattutto, voleva farmi capire che in entrambi i casi è indispensabile la presenza di un ossevatore, perchè altrimenti le cose create non potrebbero esistere nel mondo materiale… come dire che tutti noi in qualche modo possiamo essere creatori e osservatori, oltreché protagonisti.




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