Un sussurro nel buio

by | 20 May 2020 | Novità in libreria, Rubriche | 0 comments

Chi non ha mai letto “Piccole donne”?
Chi non ha ancora avuto il piacere di fare la conoscenza di Beth, Jo, Amy e Meg le quattro sorelle protagoniste del romanzo e non ha seguito con emozione le loro vicende raccontate nel libro?

L’autrice di questo capolavoro della letteratura per ragazzi (amato però anche da un pubblico adulto) è Louisa May Alcott, scrittrice statunitense, figlia del filosofo trascendentalista Amos Bronson e di Abby May, suffragetta e attivista.
A diciannove anni iniziò a pubblicare articoli e racconti per varie riviste con uno pseudonimo. Solo nelle Flower Fables (1855) usò per la prima volta il suo vero nome.
Femminista e abolizionista, durante la Guerra di Secessione si arruolò come infermiera, un’esperienza che raccontò nel romanzo Hospital Sketches (1863). La sua fama di scrittrice è legata principalmente a Little Women (Piccole donne e Piccole donne crescono, 1868-69), che fu all’epoca un vero e proprio bestseller. Seguirono Piccoli uomini (1871) e I ragazzi di Jo (1886). Morì a Boston il 6 marzo 1888.

Di recente, grazie alla traduzione di Alessandra Calanchi, è stato pubblicato da Gaalad Edizioni un altro suo romanzo “Un sussurro nel buio”.
Louisa May Alcott affronta in questo racconto un tema analogo a quello narrato in “Piccole donne”, raccontando di una giovane ereditiera prossima al matrimonio; tuttavia, il tono e l’atmosfera sono ben diversi e se da un lato alludono al genere gotico, dall’altro anticipano in modo sorprendente la riflessione femminista sulla violenza fisica e psicologica entro le mura domestiche.

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