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Vita Iena! Iena Vita!

VITA IENA! IENA VITA!

Eppure mi era passata davanti una iena...mi sa che non ci vedo, era una di quelle innumerevoli occasioni perse, una delle tante situazioni che hanno distrutto la mia vita, di quelle però che ti distruggono con il sorriso sulle labbra e che con quello stesso sorriso si congedano a passo di danza, ringraziandoti con un inchino e scomparendo come lo Stregatto delle meraviglie...ma no...ma sì.

Eppure mi era passata davanti una iena...mi son sbagliato, era la mia ex, a cui sei anni della mia vita non bastarono per farle capire quant'è che per me lei fosse importante, piantando il sottoscritto per inseguire aitanti chimere svanite poi alla velocità del vento dopo un breve mordi e fuggi, frattanto la depressione m'ingoiava, la sfiducia mi dominava ed un amore si cancellava al pari di un cuore di sabbia spazzato via dalle onde del mare...ma no...ma sì.

Eppure mi era passata davanti una iena...mi son sbagliato ancora, era il mio migliore amico, almeno colui che come tale si firmava, salvo poi dimostrarmi che tale amicizia era solo zerbino da piedi, polvere su di una giacca che con un colpo di spazzola va via, lui che si era fatto quasi ammazzare da un auto in corsa, rimanendo vivo per miracolo, pregai Dio di farlo vivere e quando infatti uscì dal coma e pian piano ritrovò se stesso, fui il primo a stargli accanto e da amico vero mi comportai, mai negandogli la mia sincerità, il mio affetto, la mia buonafede, quella stessa buonafede che lui non ebbe, a sua volta, nel provarci con la mia attuale fidanzata, piuttosto che alzargli le mani addosso, ho preferito usargli una violenza forse ancora più efficace, quella di annullarlo dalla mia vita, quasi come se non fosse mai esistito, a tal punto che per strada, qualora ci si incontri, ci guardiamo coi nostri occhi che sembrano coltelli coi quali uccidersi a vicenda, ma senza ombra di un cenno o di un saluto, penosa parentesi di una pseudo-amicizia ancor più penosa...ma no...ma sì.

Eppure mi era passata davanti una iena...mi son sbagliato nuovamente, era uno dei miei tanti parenti vigliacchi, avidi ed indifferenti, ipocriti e menefreghisti, ingrati e per nulla altruisti, quelli buoni ne son pochi, tutti gli altri fuori dai giochi e le loro pretese ormai sono già sazie, come quel mendicante a cui dai un soldo e che va via senza dir grazie, i parenti sono come le scarpe, più sono stretti e più ti fanno male, ma queste sono scarpe che sinceramente non vale più la pena usare, ognuno per la sua strada, al bando le bugie, ricordi e affetti da buttare...ma no...ma sì.

Eppure mi era passata davanti una iena...nossignore, son io di fronte ad uno specchio, iena di me stesso negli errori che ho commesso ed a cui ora cerco di rimediare, iena del mio prossimo nelle vili azioni di cui ci si debba vergognare, iena in un passato che posso solo dimenticare...ma no...ma sì.

Eppure mi era passata davanti una iena...nient'affatto, è il mio futuro che corre via e che io cerco di inseguire tentando di capire che volto abbia, ma è difficile persino il semplicemente poterlo afferrare, mi sa che per capire quali fattezze abbia dovrò solo aspettare...ma no...ma sì.

Eppure mi era passata davanti una iena...macchè, si è trattato nient'altro che del film della mia vita...

Che vita iena! Che iena vita!

Alberto Ferrero

Autore: Alberto Ferrero

Genere: pensieri




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