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Viteliú – Il nome della Libertà


È il primo vero Romanzo Storico dell'epopea italica a livello nazionale. Si chiama "Viteliú – Il nome della Libertà" (dal termine osco antico ed originario della parola latina "Italia" la cui pronuncia è "VITELIO") ed ha l'ambizione di riuscire a riportare alla luce ottocento anni di storia per lo più ignorati dalla cultura generale. Rivelando, attraverso un intreccio narrativo emozionante e coinvolgente, le origini della Prima Italia. In uscita, in tutte le librerie della penisola a dicembre 2012, "Viteliu" è il romanzo d'esordio dello scrittore e saggista Nicola Mastronardi (53 anni, per metà molisano e per metà abruzzese, sua nonna andava a scuola con Ignazio Silone). Il volume, 488 pagine edito da Itaca Edizioni, prende spunto dalla Guerra Sociale del 91 avanti Cristo, quella che qualcuno ha definito "la vera rivoluzione italiana", quando dodici popoli italici si unirono in una coalizione ed osarono sfidare la resistenza romana a concedere ai popoli Socii la pienezza dei diritti politici ed economici. Ben presto lo scontro per la cittadinanza si trasformò in un conflitto tra i più sanguinosi mai combattuti in tutta la millenaria storia della penisola, nel quale si confrontarono la repubblica conservatrice romana e una nuova entità politico federale che si chiamò: Viteliu = Italia. I rivoltosi fondarono infatti il proprio stato etnico, batterono moneta (per la prima volta incidendo su argento e oro la parola Viteliu-Italia) e cercarono, scendendo in campo con un esercito di centomila uomini, di conquistare l'indipendenza e l'identità cancellata. Tentarono in effetti di sostituirsi a Roma nel dettare i destini della penisola. Uno scontro cruento dal quale la repubblica romana uscì completamente trasformata, dovendo riconoscere agli Italici – venti anni dopo - onore e virtù, parità di diritti e tutto quanto avevano richiesto prima dello scontro. Da quel momento (69 avanti Cristo) non fu più solo Roma a conquistare il mondo ma la "Tota Italia" nazione unita e più forte di tutte le nazioni allora esistenti sulla faccia della terra.
Gli Italici, da sempre commisti alle origini stesse di Roma attraverso l'etnia sabina, furono in sostanza una delle colonne portanti del costruendo impero.

Editore:
Itaca Edizioni

Genere: Romanzo Storico

Estratto:
Scheda del Romanzo.
Nel 91 a.C. la popolazione picena di Asculum trucidò tutti i romani presenti in città. Fu la scintilla della Guerra Sociale che oppose dodici popoli italicialla Roma di Crasso e Silla in uno scontro titanico che decise le sorti del mondo romano e peninsulare. Per la prima volta i Vitelios, che abitavano da otto secoli l'Appennino centrale e meridionale accomunati da lingua, religione e tradizioni sociali, si unirono politicamente sotto un nome che identificava, ad un tempo, le comuni origini e il loro disegno di indipendenza:Viteliú, il termine osco originario da cui derivò la parola latina Italia.Sanniti, Marsi, Peligni, Piceni e Lucani, tra essi,misero in campo centomila uominiper tentare di costruire il loro sogno di libertà.Un sogno temporaneamente infranto da Lucio Cornelio Silla che operò un vero massacro dell'etnia sannita condannando alla damnatio memoriael'indomita tribù dei Pentri. Il romanzo, frutto di una poderosa ricerca storica e di una approfonditaconoscenza del territorio,inizia diciassette anni dopo quei tragici eventi. Un incubo proveniente dal passato spinge un vecchio cieco - l'embratur sannita Papio Mutilo che su di sè sente tutto il peso della responsabilità del genocidio subito dal suo popolo - a ritornare nei luoghi nativi, accompagnato dal nipote Marzio, giovane romano innamorato dei cavalli e della bella Lucilla, protagonista inconsapevole di una storia terribile. Il loro avventuroso viaggio parte da Roma e giunge, attraverso i monti della Marsica ela Conca Peligna, nell'Alto Sannio tra altopiani di sogno, incontri pericolosi e emozioni mozzafiato. La vita di Marzio ne uscirà sconvolta, mentre il lettore viene accompagnato a riscoprire le terre e la storia profonda delle genti che costruirono la prima nazione cui fu dato il nome di Italia. Un sogno di libertà e di pari dignità che, alla fine, trova il suo compimento vittorioso con il riconoscimento romano di onore e virtù e della piena cittadinanza a tutti gli Italici che per questo avevano combattuto ed erano morti. Una storia mai raccontata dalla narrativa internazionale, contenuta in un romanzo d'esordio sorprendente ed emozionante, alle radici stesse della nostra identità nazionale.




Acquisto:
In tutte le librerie italiane o sul sito della casa editrice Itaca Edizioni: http://www.itacalibri.it/ECommerce/Carrello.asp?azione=AeIDProdotto=42209eLN=IT




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